Lavorare nell’industria dei pneumatici

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Nel caso delle grosse aziende dell’industria degli pneumatici estivi, i lavori si possono concentrare principalmente su tre direzioni: nell’area della ricerca e dello sviluppo, nell’ area della produzione e nell’area delle vendite.

Le aziende produttrici di marchi storici come ad esempio la Bridgestone, Goodyear, Pirelli o Dunlop dispongono di reparti di ricerca e sviluppo all’avanguardia, che sfruttano la tecnologia per trasformare nel modo più adatto la gomma in uno pneumatico. Il lavoro nel reparto produttivo abbina i risultati della ricerca con le aspettative del mercato, con l’obiettivo di creare un prodotto concorrenziale che meglio risponda alle necessità del l’acquirente con il fondamentale rispetto dell’ambiente.

Per quanto riguarda invece l’area vendite, spesso la modalità più facile per penetrare all’interno di una grossa azienda può essere lo stage formativo, con una durata da 6 mesi fino ad un anno ed una remunerazione non molto elevata ma progressiva e stimolante. Mentre si inizia spesso affiancando il manager di zona, alla fine del periodo formativo si dispone di una buona conoscenza del mercato.

A parte gli stagisti però ci sono anche i venditori, i quali dopo un breve periodo di affiancamento sul campo per conoscere meglio l’azienda, passano ad approfondire le conoscenze tecniche del prodotto e quelle di vendite e marketing.

Il mercato degli pneumatici estivi è però molto ampio, non si tratta soltanto di grosse azienda ma anche, ad esempio, delle officine di piccole e medie dimensioni dove i lavori variano dall’assistenza meccanica al controllo dell’usura e della pressione delle gomme.