Etica e Massimo Profitto

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eticaPuntare a massimizzare i guadagni è una strategia a cui puntano tutti gli imprenditori. Il massimo profitto,però, può avere diversi significati economici, ma per evitare di confondere le idee lo intenderemo come ricerca del massimo guadagno.

Ma puntare a questo, fino a che punto è giusto o etico? Anche qui dobbiamo tenere bene in mente il significato di etica.

E’ etico, cioè umanamente accettabile, tutto quello che rispetta l’uomo ed i suoi valori. Ma la ricerca del massimo profitto può andare d’accordo con l’etica?

I due termini sembrano davvero inconciliabili e suscitano una serie di interrogativi inquietanti a cui cercheremo di dare una risposta “eticamente” valida.

Puntare al massimo guadagno non è un male, nessuna ambizione è in sé negativa, sono i mezzi adottati per raggiungere l’obiettivo che possono essere sbagliati.

Chi scrive ricorda ancora le parole di un imprenditore di sua conoscenza che parlando del guadagno diceva: “ Se pagassi bene i miei sottoposti e collaboratori sarei costretto a fallire…”.

In queste parole, semplici ed allo stesso tempo brutali, c’è tutto il contrario dell’etica che sottintende al significato del “ per stare bene io devo far star male te”.

Il neoliberismo sfrenato, il capitalismo spinto all’estremo hanno inseguito troppe volte questo principio, ma ci si è accorti che l’inseguimento del massimo profitto, alla fine, non paga.

Non ha pagato le economie mondiali sprofondate nella crisi finanziaria dell’autunno nero del 2008, non ha pagato i destini delle nuove generazioni costrette a vivere di precariato perenne e non ha pagato nemmeno gli autori del disastro, costretti, loro malgrado, a fallire miseramente nel loro obiettivo.

La matematica non è un’opinione e se ad arricchirsi  sono solo in pochi ed in molti restano poveri, il cerchio si stringe perché le imprese prosperano sui consumi e, per consumare, il cliente deve poter spendere.

Quindi, la ricerca sfrenata del massimo guadagno a tutti costi non è etica se viene realizzata al prezzo di togliere anche il minimo ha chi ha diritto, almeno, del giusto.

Fonte immagine: http://valejl.ilcannocchiale.it/?yy=2009&mm=8