Cos’è il Federalismo fiscale?

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Il Federalismo fiscale è un sistema di riscossione delle imposte gestito autonomamente dagli enti locali ( Regioni, Province e Comuni). Il Federalismo è stato introdotto con l’art. 119 della Costituzione e permette agli enti locali di avere una propria autonomia finanziaria di entrata e di spesa.

In pratica, gli enti locali possono istituire dei propri tributi coordinandosi con i principi del sistema tributario e della finanza pubblica. Con il Federalismo fiscale i cittadini pagano le imposte ai loro enti locali e questi ultimi compartecipano, con una quota, al gettito erariale dello Stato.

Non solo, per arginare gli squilibri tra territori più ricchi e più poveri lo Stato istituisce un fondo di perequazione che destina una parte delle entrate ai territori con entrate minori.

Insomma, nella sua costruzione l’art.119 della Costituzione è perfetto perché crea un’autonomia all’interno di uno Stato unitario e solidale capace di intervenire solo in caso di necessità.

Nella realtà, questo famigerato Federalismo fiscale non è stato attuato così come previsto dallo spirito della norma. Ne sanno qualcosa le regioni a statuto speciale come la Sicilia che, in contrasto con l’art. 119 della Costituzione, hanno uno statuto dove all’art.36 comma 2 si stabilisce che “sono dovute allo Stato le imposte di produzione e i proventi derivati dalla vendita dei tabacchi e del lotto”.

Il caso dello Statuto speciale della Regione Sicilia rappresenta l’ennesimo pasticcio all’italiana in cui da un lato si dà autonomia e dall’altro la si toglie.

La proposta di modifica del comma di legge che impedisce  alla Sicilia ogni possibilità di autonomia finanziaria, è stata approvata all’unanimità dall’Ars, lo scorso dicembre 2011, ma la modifica effettiva dello statuto speciale può avvenire solo ad opera del Parlamento nazionale, in quanto gli statuti speciali sono leggi costituzionali.

Il contrasto tra lo Statuto speciale della Sicilia e l’art 119 della Costituzione ha prodotto il meccanismo secondo cui i siciliani hanno dovuto pagare tasse sia allo Stato che alla Regione.

A parte il caso emblematico siciliano, tutta l’Italia attende la reale applicazione del Federalismo fiscale che non vuol dire divisione, ma autonomia coordinata e mirata allo sviluppo serio e civile dell’intera Nazione.

Fonte immagine: noipensiamo.altervista.org