Strategie aziendali per vincere la crisi

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Le tendenze speculative nei mercati, la debolezza di alcuni paesi dell’eurozona, compresa l’Italia, stanno facendo ripiombare le imprese nella tremenda paura della crisi economica. E come  ci si accorge di essere di nuovo in crisi? Dal telefono che non squilla, dalle commesse che scendono vertiginosamente, dalla liquidità aziendale che si fa sempre più rara.

Da qui al fallimento il passo può essere molto breve, anzi brevissimo, con relativa depressione del titolare e licenziamenti di massa. Ma prima di arrivare a questi esiti così drammatici, si possono studiare delle soluzioni che consentano di uscire, se non indenni, ma almeno, salvi dagli esiti disastrosi delle crisi economiche.

La prima strategia è quella di ripensare completamente al proprio modello aziendale e di investire molto nella formazione dei dipendenti e nella visibilità. Entrambe le cose si possono fare a costi estremamente bassi, visti i numerosi strumenti attualmente disponibili.

I dipendenti vanno incoraggiati ad aggiornare le proprie competenze partecipando a  seminari e conferenze di settore dove si approfondiscono le tematiche economiche dell’azienda di appartenenza, mentre lo staff dirigenziale deve, oltre all’aggiornamento, pianificare tutte le strategie pubblicitarie disponibili a partire dall’allargamento dei contatti da reperire attraverso i Social Network.

Molto utili, in tal senso, si possono rivelare le Reti professionali come Linkedin che permettono di entrare in contatto con colleghi, aziende e potenziali clienti, in modo da ampliare il raggio di azione delle possibili collaborazioni.

Terza soluzione, non meno importante: esplorare nuovi mercati, magari partendo dalla conoscenza di una lingua straniera per promuovere la propria azienda e i propri prodotti verso mercati più soddisfacenti e ricettivi.

 

Fonte immagine: techcrunch.com