Firmato il contratto 2010-12 degli edili, aumento di 118 euro

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patente_a_punti_ediliziaIl contratto 2010-2012 degli edili che interessa oltre 1 milione di lavoratori e 300mila imprese è stato siglato da Ance, Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil.

Nel documento si chiede un incremento di 118 euro distribuito in tre tranche: 39 euro dal 1° aprile 2010, 39 euro dal 1° gennaio 2011 e 40 euro dal 1° gennaio 2012, inoltre è previsto un tetto del 6% per gli aumenti retributivi di secondo livello, con un meccanismo variabile che tiene conto dell’andamento congiunturale del territorio e alla produttività dell’impresa, e contiene un avviso comune su contribuzione e ammortizzatori sociali. Al governo viene chiesto di «potenziare le politiche attive del lavoro e gli ammorizzatori sociali, estendendone la durata, la copertura e l’accesso» e un abbattimento contributivo di 2 punti, che potrà essere utile sia alla riduzione del costo del lavoro che alla formazione con un’integrazione al reddito da gestire con la bilateralità.

Paolo Buzzetti, presidente dell’ Ance si dice soddisfatto per aver raggiunto un «risultato importante per tutta la categoria, in uno spirito di unità con tutte le sigle sindacali» una «svolta storica in materia di contrattazione di secondo livello».