Dipendenti Pubblici, ecco cosa taglierà la Spending Review

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La Spending Review è realtà: notizia positiva o negativa? Prima di giudicare parliamo del punto dolente ovvero dei tagli voluti dal Governo in relazione alla spesa della pubblica Amministrazione e soprattutto dei dipendenti pubblici.

Addio posto fisso e posto senza pensieri. In tempo di crisi nemmeno gli statali sono più certi di portare a casa lo stipendio e così con la Spending Review dovranno dire addio a Concorsi, ad assunzioni, all’aumento degli stipendi e a tanto altro ancora.

Il nuovo decreto, infatti, prevede l’introduzione di ferie obbligatorie a Natale e Ferragosto per i dipendenti statali, il blocco degli stipendi, la riduzione delle assunzioni e la sospensione dei concorsi. Ma ancora la riduzione dei buoni pasto e tante altre novità come licenziamenti e pre pensionamenti.

In particolare, i dipendenti pubblici dovranno dire addio all’aumento dello stipendio per due anni a partire dall’1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2014. La stessa cosa succederà ai concorsi visto che saranno sospesi quelli per l’accesso alla prima fascia dirigenziale ‘ fino al 31 dicembre 2015 mentre per quanto riguarda i licenziamenti si tratta di una riduzione del 20% dei dirigenti per tutte le amministrazioni nel triennio 2012-2014 fino al 100% nel 2016.

Gli uffici pubblici saranno chiusi nella settimana di Ferragosto e di Natale e Capodanno e quindi i dipendenti saranno messi obbligatoriamente in ferie. Infine, i buoni pasto non potranno superare i 7 euro a partire dal prossimo primo ottobre.

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