Decreto Semplificazioni, il nuovo passo del Governo Monti

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In attesa di saperne di più sulla riforma del Lavoro e del famoso articolo 18, ecco che il Governo Monti, venerdì, discuterà un nuovo decreto, quello per le Semplificazioni, che mirerà all’annullamento delle varie lungaggini burocratiche in vari campi.

“L’idea di fondo è che dove c’è una lungaggine dobbiamo intervenire per eliminarla”. così il ministro della Funzione pubblica Patroni Griffi ha presentato il decreto in arrivo in Consiglio dei Ministri entro la fine della settimana. Le semplificazioni riguarderanno i cittadini e le imprese per un totale di 16 capitoli che riguarderanno anche lavoro, appalti, ambiente, agricoltura, ricerca, agenda digitale, scuola e università.

Per quanto riguarda i documenti le novità presenti nel decreto prevedono il cambio di residenza in tempo reale e anche per via telematica, lo scambio di atti tra Comuni ed enti e le domande per i concorsi pubblici viaggieranno per via telematica. Mentre la novità importante e curiosa è che le nuove carte d’identità scadranno sempre nel “giorno e mese di nascita” e ancora: il “bollino blu” andrà controllato ad ogni revisione, per il rilascio o il rinnovo della patente il certificato medico basterà.

Per le Università invece: sarà possibile iscriversi solo online, la verbalizzazione degli esami di profitto e di laurea sarà completamente informatizzata mentre le scuole avranno sempre più autonomia con la formazione di un  “organico dell’autonomia”.

Sarà l’Inps, tramite un controllo incrociato dei dati, ad occuparsi della spesa per l’assistenza sociale. Se i dati saranno discordanti e il cittadino non saprà giustificali, l’Inps provvederà alla comunicazione degli esiti all’ente che ha erogato il servizio e alla sanzione. Per quel che riguarda le imprese, invece, si passerà ad una fase di sperimentazione in cui saranno le stesse imprese ad individuare le pratiche da eliminare e quelle da tenere in vita mentre per gli appalti e per l’assunzione di stagionali gli iter saranno semplificati. 

VIA|Repubblica.it

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