Bonus trasporti 2023, come richiederlo: tutto ciò da sapere

Il bonus trasporti 2023 è un incentivo per studenti e lavoratori: ecco come funziona, come richiederlo e chi può richiederlo

0
416
trasporti
Fonte: Wired

Dal 17 aprile al 31 dicembre 2023 è possibile presentare la domanda per il bonus trasporti, un incentivo da 60 euro mensili per studenti e lavoratori. In quest’articolo, dunque, vi daremo tutte le informazioni utili per richiederlo.

DI COSA SI TRATTA

Il bonus trasporti è un voucher da 60 euro mensili per studenti e lavoratori che viene riconosciuto a chi ha un reddito inferiore a 20.000 euro ed è valido come rimborso per i costi di abbonamento. Introdotto dal Decreto Aiuti 2022, il bonus trasporto pubblico è stato rifinanziato dal Decreto Aiuti Bis e dal Decreto Aiuti Ter convertito in Legge.

A CHI SPETTA

Il bonus spetta a tutti coloro che:

  • nell’anno 2022, hanno dichiarato un reddito personale ai fini IRPEF inferiore ai 20.000 euro;
  • hanno già attivi o sottoscriveranno abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

Inoltre, il contributo è rivolto a studenti, lavoratori, pensionati, e in generale a tutti i cittadini che usufruiscono di tali servizi.

Il bonus è nominativo ed è utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento annuale oppure mensile:

  • trasporto pubblico locale, regionale e interregionale;
  • ferroviario nazionale.

COME FUNZIONA

Il bonus segue le seguenti regole:

  • voucher nominativo e non cedibile;
  • ciascun voucher è utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento;
  • valore del buono non costituisce reddito imponibile;
  • agevolazione è compatibile con la detrazione per l’acquisto degli abbonamenti ai mezzi pubblici.

COME RICHIEDERE IL BONUS TRASPORTI

Per richiedere il contributo è necessario collegarsi per presentare la domanda sulla piattaforma presente in questo portale. Le domande potranno essere inviate dal 17 aprile 2023 al 31 dicembre 2023. La persona interessata dovrà autenticarsi con Spid o CIE.

ALTRE NEWS – RIFORMA GIORNALISMO

L’Ordine dei Giornalisti ha approvato la riforma che prevede un cambiamento per l’accesso alla professione. Per iscriversi all’Albo, infatti, potrebbe occorrere una laurea triennale e non più solo il diploma. La proposta di riforma per i giornalisti è attualmente al vaglio del Governo poiché il giornalismo nel corso di questi anni ha subito molti cambiamenti. Di seguito, dunque, vi daremo maggiori informazioni sulle principali novità. Per saperne di più: “Riforma giornalismo, cosa cambia: più formazione e laurea triennale richiesta”.