Lavori in casa, come sfruttare bene ed i tempo tutti i bonus fiscali

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Mancano tre mesi alla chiusura dei bonus per effettuare lavori in casa, bisogna sfruttarli bene.  Se avete intenzione di avviare o completare dei lavori di recupero edilizio o risparmio energetico, oppure acquistare elettrodomestici o mobili scontati dovete affrettarvi.

I bonus sono uno dei benefici fiscali decisi e voluti dal Governo per incentivare il mercato edilizio e quello degli arredi che la crisi ha colpito in particolar modo.

Purtroppo però anche i bonus finiscono e c’è tempo solo fino al 31 Dicembre per sfuttarli appieno, godendo del 50% di detrazione sulle spese sostenute, dopo tale data la detrazione sarà del 36% e non tutti i settori ne beneficeranno.

Ma vediamo quali sono questi bonus sui quali puntare in questi tre mesi:

Le ristrutturazioni hanno una detrazione del 50% sulla spesa, fino ad un massimo di 96 mila euro. Da Gennaio tornerà la recedente regolamentazione cioè una detrazione del 36% con un massimo di 48 mila euro. Per i condomini invece c’è tempo dino al 14 Giugno 2014. Attenzione però che per ristrutturazione NON si intendono i lavori di manutenzione straordinaria, di risanamento conservativo e bonifica e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Gli interventi antisismici, motivati dalla zona ad elevato rischio ed effettuati sulla prima casa o su stabilimenti produttivi, hanno la possibilità di detrarre fino al 65% per un massimo di 96 mila euro.

Le opere per il risparmio energetico arrivano al 65% di detrazione con i seguenti tetti massimi:

• riqualificazione energetica degli edifici, 100 mila euro;
• installazione di pannelli solari o infissi speciali o specifiche opere murarie, 60 mila euro;
• sostituzione degli impianti di riscaldamento, 30 mila euro.

L’acquisto di arredi ed elettrodomestici (legato alla ristrutturazione dell’immobile) raggiunge il 50% di detrazione, per gli elettrodomestici è necessario che i nuovi rientrino nella classe energetica A. Il tetto massimo detraibile è di 10 mila euro.

Entro Giugno 2014 il governo presenterà un Piano d’Azione Nazionale che prevederà un risanamento energetico degli edifici e la promozione di adeguamenti per il raggiungimento dell’obiettivo del risparmio energetico. Dal 2021 è previsto che ogni costruzione nuova sia in regola con le prestazioni più elevate di risparmio energetico.