Evasione Tasse, Assolto chi non paga l’IVA

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Ecco l’ultima trovata, l'”evasione di sopravvivenza” cioè chi è in crisi economica si appella a questo per non pagare l’iva, e non costituisce neppure illecito penale, basta dimostrare che c’era l’intenzione di pagare ma che non si poteva farlo per mancanza di capitale.

Questi casi stanno aumentando e non mancano gli esempi:

Pierino Fratallone di Aosta, proprietario di un negozio di giocattoli. Evasore di ben 76mila euro di Iva.
La Corte ha stabilito che il “fatto non sussiste” perchè “non c’è stata la volontà di omettere il versamento, ma esso non era possibile per cause di forza maggiore dovute alla crisi dell’aziendale“… parole del giudice.

Imprenditore Milanese, titolare di un’impresa informatica. Evasore di 180mila euro di Iva.
Dopo il ricorso dei legali è stato assolto per “mancata volontà di omettere il versamento“.
Luigi Giuliano Martino e Marco Petrone, i due avvocati hanno dimostrato che l’evasione è stata “a causa della difficile situazione economica dell’impresa e, più in generale, della crisi finanziaria del Paese“.

Imprenditore di Treviso, non ha potuto pagare le tasse perchè i soldi delle fatture emesse non erano ancora stati incassati. I soldi dovevano pervenire dai Comuni per i quali erano stati fatti dei lavori.

Imprenditrice Umbra, assolta per aver evaso 196mila euro di Iva perchè la sua agenzia di vigilantes non aveva ancora ricevuto i soldi dell’ente pubblico per il quale avrebbe lavorato, a stabilirlo il giudice Angelo Maria Socci del tribunale di Terni.

Imprenditore di Firenze, evasore di 176mila euro di Iva, anche in questo caso impossibilitato al pagamento delle tasse perchè ancora non aveva ricevuto la totalità dei soldi per il lavoro svolto. In questo caso il titolare dell’azienda aveva usato i soldi ricevuti per pagare i dipendenti e il giudice assolse l’imprenditore per “carenza dell’elemento psicologico. Il processo penale impone di valutare e di provare la volontarietà dell’omissione, volontarietà che nel caso di specie non sussiste, causa la crisi finanziaria che ha posto” l’imprenditore “in una condizione di illiquidità“.

Quindi si presume che sia legittimo evadere le tasse se si dimostra che si è nell’impossibilità di pagarle.

Però attenzione che queste sono tutte sentenze che, si creano un precedente, ma che sicuramente non fanno legge, gli evasori vanno condannati e denunciati.

[Fonte quifinanza.it]