Accesso al Conto Energia: i moduli fotovoltaici vanno certificati

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Il recente decreto sulle rinnovabili ha aperto una polemica di ampio respiro sui criteri di accesso al Conto Energia e sugli incentivi alle rinnovabili che si vanno assottigliando sempre di più a causa di tagli imposti anche dalle attuali ristrettezze economiche.

Ma a parte il decreto Romani, molti consumatori non sanno che per avere accesso gli incentivi del Conto Energia è necessario che i moduli fotovoltaici siano dotati di una specifica certificazione europea.

Non sappiamo se con questa notizia abbiamo fatto un piccolo scoop, ma certamente stiamo dando un’utile indicazione per i consumatori che, alla luce di quanto accaduto ( tagli agli incentivi), cercheranno di comprare moduli fotovoltaici a basso costo, con il  rischio di trovarsi sul tetto prodotti di scarsa qualità e senza certificazione.

Se il costo è troppo basso, infatti, i pannelli potrebbero essere importati da chissà dove e non possedere le certificazioni che consentono l’accesso agli incentivi.

I moduli fotovoltaici, per essere in regola, devono  necessariamente avere la certificazione IEC 61215. Questa certificazione viene rilasciata dopo aver effettuato una serie di  prove tecniche sui pannelli,  in grado di testarne la qualità e  la resistenza agli agenti atmosferici, al carico meccanico, il grado di impermeabilizzazione, le prestazioni in condizioni di bassa esposizione solare e quelle ad alte temperature.

Altra importante certificazione è la IEC61730 che verifica la sicurezza elettrica del modulo e il doppio isolamento, cioè la  sicurezza elettrica supplementare da guasti elettrici e scarichi di tensione. Prima di installare un impianto, dunque, bisognerà valutare, assieme ai costi, anche gli aspetti relativi alla certificazione dei pannelli. Queste informazioni vanno fornite anzitutto dai rivenditori che possono farlo direttamente dai loro siti web come ha fatto, ad esempio, Synergia Ambiente, azienda che rivende prodotti per impianti fotovoltaici.