A lavoro con Google

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Ufficio che vai abitudini che trovi, e quelle che caratterizzano i lavoratori della Google fanno davvero invidia. E si, perché Big G crede il “buon posto di lavoro” migliori la produttività del dipendente, ed in effetti non a torto vista la strada fatta dalla società.

Ad oggi lavorare in Google è possibile, ma non lo voglio nascondere, davvero difficile. In ogni caso tentar non può certo nuocere, al massimo ci si troverà ad aver inviato, a fine giornata una mail in più!

Le figure professionali ricercate sono davvero numerose. Hanno qualche possibilità di successo i giovani impiegati in questi settori:

  • Agency Relationship
  • Facilities Manager
  • Head of Media Buying Solutions
  • Head of Operations and Strategy Italy
  • Head of YouTube Content Partnerships (YouTube)
  • Media Manager, YouTube and Display (Ad Operations)
  • Monetization Solutions Specialist
  • Policy Analyst, Italy
  • Product Marketing Manager, B2C, Italy
  • Senior Policy Manager
  • Strategic Partner Development Manager, Google TV SEEMEA
  • Technical Account Manager, DoubleClick Search (Spanish)
  • Technical Account Manager
  • Technical Account Manager (YouTube)
  • Video Sales Specialist, YouTube
  • YouTube and Display Account Manager, IT

 

Requisiti

Manco a dirlo si dovranno possedere ottime competenze relative all’ambito per il quale ci si presenta, inoltre l’inglese dovrà essere parlato e scritto fluentemente e si dovrà conoscere alla perfezione la lingua del paese per il quale ci si candida.

 

Il curriculum

L’unico sistema di recruiting della Google è online. Avevate dubbi? Si deve accedere al sito ufficiale, cliccare sulla sezione apposita e compilare il form di richiesta colloquio. La società preferisce un contatto diretto con il dipendente, senza dover ricorrere ad agenzie di lavoro o intermediari. Solo i più fortunati vengono candidati per un colloquio. Quello che di norma non si sa è che si tratta solo della fase iniziale di un lungo, lunghissimo iter.

Questo è necessario per garantire un alto standard dei suoi uffici, che contano al proprio attivo i collaboratori migliori in ogni settore.

Le prime ad essere messe sotto inchiesta sono ovviamente le competenze tecniche analizzando approfonditamente il curriculum presentato, e verificando tutte le referenze. Superata questa fase si passa alle soft skills, ossia alle qualità personali. Per entrar a far parte della grande famiglia Google si deve essere dotati di talento. Poco importa se si sia ottimi risolutori di problemi insoliti, dotati di una mentalità analitica, grandi comunicatori, ottimi sperimentatori. Quel che conta è che presentiate almeno un carattere che vi contraddistingue. Passione e leadership saranno necessarie.

Infine è la volta dell’aspetto fisico. Di norma la Google assume persone che si amano, amano la propria vita e sono divise fra mille interessi e hobby. Essere in sovrappeso viene letta come pigrizia insita e scarso amore per se stessi. Discriminazione? La Google sfida chiunque a dimostrarlo.

Link utili

http://www.google.it/

http://www.google.it/intl/it/jobs/index.html