A caccia di nuove tendenze: il Cool Hunter

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cool hunter

Sa prima di noi cosa vorremmo assolutamente indossare nella stagione prossima e secondo alcuni è capace di influenzare la moda con le sue decisioni. Stiamo parlando del Cool Hunter, figura professionale nuova di zecca operante non solo nel settore del fashion ma anche in quello del design, della comunicazione, della distribuzione, della cosmesi etc. Per dirla all’italiana il cool hunter altro non è che un cacciatore di tendenza, un professionista che probabilmente ha alle spalle anni di esperienza nel settore della moda o della comunicazione e che va a caccia di  nuovi stili e di nuovi prodotti; questi  diventeranno poi un must per la stagione successiva.

Sono moltissime le aziende che usufruiscono dei servizi di questa figura in forte ascesa, chiamata a percepire e captare i nuovi trend di un paese e di una città e comprendere quali si affermeranno globalmente diventando dunque moda. Dove rastrellano informazioni? Ovunque, ma è bene dirlo i cacciatori di tendenze hanno l’occhio allenato e non gli fugge davvero niente. Potranno scovare una nuova tendenza passeggiando per strada, all’interno di un locale modaiolo, ad un concerto, addirittura all’interno di mercatini di nicchia o quartieri  frequentati da più etnie, da artisti o architetti.

Il cool hunter non deve far altro che assorbire le nuove tendenze emergenti immortalandole con macchina fotografica e block notes.

Ma a fare la differenza fra i cacciatori di tendenza non è solo la capacità di ricerca e di analisi, ma anche la preparazione a livello di marketing. Le conoscenze del professionista lo dovranno mettere in condizione di operare in maniera sinergica con l’azienda proponendo a questa solo le tendenze che ben si assoceranno alle specificità della stessa.

Cool hunter in ogni caso non si nasce ma si diventa grazie a numerosi corsi che negli ultimi mesi stanno saltando fuori come funghi. I più accreditati sono quelli tenuti dalla scuola Polimoda e dall’istituto Italian fashion school.