Agevolazioni fiscali, ecco quelle disponibile per il rimpatrio dei “cervelli”

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Stop alla fuga di cervelli all’estero almeno per motivi economici. Ecco la nuova tattica messa in moto dal fisco per riportare in Italia i cervelli fuggiti via.

L’Agenzia delle entrate ha diffuso una circolare che chiarisce le norme che riguardano le nuove agevolazioni per il “rimpatrio dei cervelli” che possono scattare dal 28 gennaio e valgono anche per i co.co.co. Tutti i cittadini dell’Unione Europea (nati dopo l’1 Gennaio 1969) hanno diritto agli incentivi a condizione che siano assunti o avviino un’attività d’impresa o di lavoro autonomo in Italia dove trasferiranno domicilio e residenza. Tra questi sono compresi anche coloro che hanno redditi assimilati, quelli da collaborazione coordinata e continuativa o a progetto o borse di studio.

La circolare specifica anche che i requisiti devono essere maturati alla data del 20 Gennaio 2009, data di entrata in vigore della norma relativa.

Possono accedere alle agevolazioni anche i lavoratori che hanno trasferito residenza e domicilio in Italia anche prima dell’assunzione o dell’avvio dell’attività. Intanto, i sostituti d’imposta dovranno rilasciare un nuovo Cud per il 2011 entro il 31 maggio prossimo anche per quei lavoratori che ne richiedono l’applicazione per lo stesso anno.