Voucher INPS per il lavoro occasionale

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Il lavoro occasionale è una particolare prestazione lavorativa che regolamenta quelle prestazioni di servizio accessorie, svolte in maniera del tutto saltuaria. E’ anche attraverso i voucher, meglio noti come buoni lavoro, che queste particolari prestazioni lavorative occasionali possono essere retribuite. In questo caso al lavoratore sarà garantita una copertura previdenziale INPS e assicurativa INAIL.

I vantaggi

Sono interessanti sia per il prestatore di lavoro, sia per il committente. Il primo potrà integrare le sue eventuali entrate con delle prestazioni occasionali esenti da imposizione fiscale che per nulla incidono sulla sua posizione di inoccupato o disoccupato. I voucher saranno inoltre cumulabili con trattamenti pensionistici o versamenti volontari.

Il committente invece potrà godere di una prestazione occasionale nella più completa legalità.

I protagonisti

Vediamo più da vicino chi può essere committente, figura dietro la quale si possono ritrovare:

  • famiglie;
  • enti senza fini di lucro;
  • soggetti non imprenditori;
  • imprese familiari;
  • imprenditori agricoli;
  • committenti pubblici;
  • enti locali.

I prestatori invece sono comunemente:

  • pensionati;
  • studenti nei periodi di vacanza;
  • lavoratori part time;
  • precettori di prestazioni integrative del salario;
  • altre categorie di prestatori (fra cui rientrano gli inoccupati i titolari di disoccupazione a requisiti ridotti o speciale per agricoltura, lavoratori dipendenti pubblici e privati etc);
  • prestatori extracomunitari.

Le attività lavorative

Anche le attività lavorative per la cui concessione i voucher possono essere rilasciati sono davvero numerose.

Prima di tutto i lavori domestici o i lavori di giardinaggio (tra i quali rientrano quelli di pulizia, manutenzione edifici, strade, parchi e monumenti). Anche l’insegnamento privato supplementare può essere retribuito tramite voucher INPS, ma non mancano nemmeno i servizi concessi durante manifestazioni sportive, culturali etc, i servizi concessi in qualsiasi settore produttivo comprese scuole e università, e tutte quelle attività svolte a favore di imprenditori di aziende. Rientrano fra i servizi retribuibili tramite voucher quelli concessi a maneggi e scuderie e quelle di consegna porta a porta e vendita ambulante di stampa quotidiana e periodica.

Limiti

Insomma il campo d’azione è davvero notevole e il limiti sono ben segnati: il prestatore di lavoro dovrà avere un rapporto di natura occasionale accessoria con il committente e non ricevere compensi superiori alle 5000 euro nette nel corso di un anno solare, naturalmente da ciascun committente.