Vivere all’estero con 500 euro al mese

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La situazione economica nazionale si fa sempre più difficile e non crediamo che possa cambiare nel breve periodo ( ma nemmeno nel lungo). Le leggi e le regole si stravolgono da un giorno all’altro, trovare un posto da dipendenti è ormai quasi impossibile, fare impresa pure, per via della tassazione troppo elevata.

Il nostro Paese, insomma, si sta trasformando in un’oasi per soli ricchi, mentre il popolino o il ceto medio, per sopravvivere ha soltanto due strade: fare lo straccione o emigrare. La seconda via è sicuramente più dignitosa, anche perché noi italiani siamo sempre stati un popolo di emigranti.

Esistono Paesi dove si può vivere anche con 500 euro al mese, ecco perché pensionati e precari sognano di trasferirsi in questi luoghi per poter condurre un’esistenza dignitosa, ormai difficilissima da attuare in Italia. I Paesi con un cambio monetario favorevole e con un costo della vita più basso rispetto all’Italia sono: Thailandia, Capo Verde, Kenya, Messico, Tanzania, Tunisia, Marocco, Repubblica Dominicana. Costarica, Cuba.

Prima di scegliere una meta esotica dove poter vivere, bisogna informarsi sugli usi e costumi locali, sulla lingua parlata, sulle condizioni di sicurezza, sui prezzi degli affitti e delle utenze, sulle politiche di tutela a favore delle donne ( meglio evitare le destinazioni dove vige ancora una cultura integralista).

Hanno fatto la scelta di trasferirsi all’estero anche dei blogger che con le loro attività online riuscivano a guadagnare circa 500, 600 euro al mese, pochi per vivere in Italia e pagarci le tasse, ma adeguati a poter costruire altrove una vita diversa e più umana.

Fonte immagine: crazytourviaggi.it