”Stiamo mantenendo tutti gli impegni che avevamo preso con il Parlamento”, così Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, esordisce dopo l’ approvazione per il piano nazionale per il Sud, o come ha affermato lui l’altra faccia della medaglia del federalismo fiscale.
Le risorse previste dal Piano per il Sud sono circa 100 miliardi di euro, di cui 20 sono in programmazione mentre gli altri 80 non sono stati ancora spesi o sono fermi, bloccati da qualche burocrazia o intoppo.
Giulio Tremonti, Ministro dell’ economia, ha dichiarato: ”Le risorse finanziarie sono di grande rilevanza e di crescente rilevanza dato che i trasferimenti europei attesi nei prossimi anni sono in salita”, sottolinenando anche il fatto che il piano sarĂ attuato da una concentrazione delle risorse: “si lavorera’ per la sostituzione dei meccanismi di incentivi di trasferimento a pioggia con quelli di sostegno di credito d’imposta fiscali”.
Con l’ approvazione del Piano per il Sud è stato dato l’ ok alla Banca del Sud che sara’ presto operativa e proprio ”martedi’ Poste e Iccrea formalizzeranno la richiesta per il Mediocredito Centrale” secondo Tremonti.


