Telemarketing? No, grazie. Nasce il Registro pubblico delle opposizioni

0
95

telelavoroDopo la proposta del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, approvata dal Consiglio dei ministri e approvato in via definitiva anche dal Governo cambiano le regole per il telemarketing.

E’ nato, infatti, il “Registro pubblico delle opposizioni”, che sarà utile per tutti quegli abbonati che non desiderano essere contatti telefonicamente a fini commerciali o promozionali. Attraverso questo strumento si cercherà di regolarizzare i rapporti tra i cittadini e le imprese che si avvalgono del telemarketing come strumento pubblicitario o per stipulare contratti di vendita.

Lo strumento potrà permettere alle aziende di creare delle campagne mirate per le persone consenzienti ed evitare agli utenti di ricevere telefonate non desiderate. Questi ultimi potranno fare richiesta per essere inseriti nel “Registro pubblico delle opposizioni” e in questo modo l’ operaztore dovrà tenere conto di questo, visto che le aziende saranno autorizzate ad usare le loro campagne  solamente a coloro che non si avvarranno del diritto di opporsi.

E’ naturale che varrà la regola del silenzio assenso e quindi il Ministero e il Consiglio Nazionale Consumatori hanno già pensato ad una campagna di informazione per tutti gli abbonati telefonici.