Superare il blocco dello scrittore

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Con l’arrivo dei nuovi meccanismi di indicizzazione dei contenuti, le pretese degli editori del web sono aumentate in proporzione e con queste anche le ansie di blogger, scrittori e web writer che ogni giorno producono migliaia di contenuti destinati al grande popolo della Rete. Gli algoritmi, piano piano, tenderanno a premiare solo i contenuti originali e di qualità, ben scritti e senza errori grammaticali o di digitazione.

In un simile contesto è normale che il livello di ansia e di stress, per chi scrive,  diventi intollerabile. Tanti blogger e scrittori, specie dopo anni di scrittura professionale, si sono ritrovati a fronteggiare uno degli effetti più evidenti di quest’ansia: il blocco dello scrittore. Si tratta di un disagio che colpisce anche i più grandi scrittori di romanzi e chiunque si trovi a scrivere molto, per professione o anche solo per passione.

Il blocco dello scrittore si manifesta con incapacità o impossibilità a coordinare le idee o, addirittura, con l’impossibilità di trovare delle idee valide da mettere nero su bianco. In molti casi il blocco si accompagna al timore di aver sbagliato o scritto male il testo oppure  a rimuginazioni sul tipo di punteggiatura da usare.

In questo caso è consigliabile staccare la spina e riposarsi per qualche ora, oppure leggere testi altrui per trovare delle fonti di ispirazione e levarsi quei tremendi dubbi sullo stile, sulla punteggiatura, ecc.

Per evitare che l’ansia si ripresenti minacciando il sereno svolgimento del proprio lavoro è anche consigliabile tenere sul comodino dei libri di testo su qualsiasi argomento, da leggere nei momenti di pausa o la sera prima di andare a dormire in modo da tenere allenato il cervello sullo stile della scrittura.

Infine, se l’ansia dovesse essere molta,  meglio scrivere di getto tutte le idee che vi vengono in mente e poi correggete le bozze alla fine, sistemando le frasi che necessitano di ulteriori sistemazioni, eliminando gli errori di battitura e sistemando meglio qualche segno di punteggiatura.

L’idea che alla fine si potrà sempre correggere la bozza vi potrà permettere di scrivere più speditamente e senza avvertire quel fastidioso timore di sbagliare che crea solo disagi al proprio lavoro.

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