Mentre si cerca di capire che fine abbiano fatto i contributi finora versati, ecco che comincia il braccio di ferro tra Ministero dell’ Ambiente e imprese in materia di test.
Nei giorni scorsi vi abbiamo già riferito, in attesa di nuove modifiche e colpi di scena, che il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti partirà dal febbraio 2012 ma intanto, dal prossimo mese di novembre, le aziende dovranno tornare a fare dei test. Questo ha nuovamente mandato in crisi le imprese che si sono rifiutate di farlo. Le aziende di trasporto dei rifiuti aderenti ad Asstri Conftrasporto hanno rifiutato di eseguire i test che dovrebbero partire nei prossimi giorni, prima che l’ entrata in vigore diventi effettiva.
Le imprese non hanno intenzione di collaborare fino a quando le modifiche richieste non saranno esaminate e accettate e la notizia è stata accompagnata da comunicato ufficiale, con tanto di lettera firmata da Maurizio Quintaie, segretario generale di Asstri Conftrasporto, e consegnata all’avvocato Luigi Pelaggi.


