Selezioni addette alla vendita. Requisito preferenziale: essere mamma

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Maxi_BrumsLa notizia è di quelle che fanno davvero notizia, perché, in un mercato del lavoro fortemente discriminatorio nei confronti delle donne che decidono di avere figli, sembra molto raro trovare imprese che selezionano personale proprio tra le mamme.

Eppure è così. L’azienda Maxi Brums in occasione dell’apertura di nuovi punti vendita dedicati ai prodotti per la prima infanzia e la maternità, ha indetto una selezione per sole mamme.

Lo rende noto la divisione dell’agenzia Gi Group “[email protected]”, dedicata ai servizi di intermediazione professionale rivolti esclusivamente alle mamme.

L’azienda si è affidata ai servizi di recruiting della divisione dell’agenzia Gi Group. Fino ad ora sono state avviate al lavoro 20 donne.

Tutte avevano già maturato un’esperienza nell’ambito della vendita in un negozio, 13 sono mamme e si sono dette molto motivate a ritornare a lavoro dopo un periodo di assenza dovuto alla maternità.

Le fortunate mamme sono state selezionate dopo l’esame dei curricula professionalmente più idonei inseriti nel database dell’Agenzia di intermediazione.

Queste mamme, seppur fortemente motivate e determinate a riprendere un’attività lavorativa dopo la maternità, erano state scartate e discriminate in precedenti colloqui di lavoro.

Il concept dell’azienda che ha deciso di assumerle è stato, invece, quello, di capire che solo le mamme possono conoscere le reali esigenze delle mamme in un contesto dedicato proprio alla vendita di prodotti che riguardano loro stesse ed i propri figli.

Un esempio da seguire, senza alcun dubbio, anche per altre realtà aziendali.

[email protected] continuerà la collaborazione con Maxi Brums in occasione di nuove aperture previste per il 2011.

Le mamme che desiderassero inviare il proprio curriculum e le aziende interessate a questo nuovo servizio di intermediazione professionale potranno trovare tutti i riferimenti e le modalità di contatto con Gi Group sul sito internet www.momsatwork.it oppure scrivere a [email protected]

Fonte immagine: bemamma.it