Scrivere un buon curriculum

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Il curriculum è il biglietto da visita che permette di candidarsi alle varie offerte di lavoro e di essere selezionati per un’assunzione. Attraverso le informazioni contenute in questo semplice documento si può cambiare il destino professionale di una persona.

Non sempre però il curriculum serve allo scopo, ovvero quello di essere selezionati. Per riuscire a scrivere un buon curriculum bisogna anzitutto che lo stesso abbia un  certo “peso”. Il peso di un curriculum è dato dalla formazione, dalle conoscenze, dall’esperienza del candidato  e dai ruoli ricoperti nelle precedenti esperienze lavorative.

E’ pesante il CV di un ex dirigente o direttore generale di enti ed aziende prestigiose, specializzato, con conoscenze di lingue straniere, che inviato ad altrettante aziende per la selezione produce il risultato di un contatto e di un colloquio.

E’ meno pesante il CV di un laureato con voti alti, anche con Master e conoscenze di una lingua straniera che passa da uno stage all’altro senza ricoprire mai dei veri incarichi e dei ruoli contrattualmente definiti.

Ma siccome questa è la situazione della stragrande maggioranza di chi si candida, per rendere “pesante “ il curriculum bisogna scriverlo evidenziando quello che l’azienda cerca.

Piuttosto che limitarsi  a scrivere “sono laureato con 110 e lode, con master e così via” ( informazioni che vanno comunque inserite) è utile partire da una breve presentazione sia via email che come lettera allegata in cui si evidenziano i risultati ottenuti nella precedente esperienza lavorativa, ad esempio incremento del numero di vendite e del fatturato dell’azienda,  contributo all’espansione commerciale della stessa attraverso tecniche di marketing, premi e riconoscimenti ottenuti in seguito alle mansioni svolte.

Se il merito in Italia viene sempre poco valorizzato si può contribuire ad evidenziarlo meglio anche nella scrittura di un semplice curriculum.

Fonte immagine: informagiovaniumbertide.com

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