Cisl e Uil hanno deciso di scendere in piazza e al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano hanno tenuto importanti discorsi sui risultati raggiunti in questi mesi e sulla partecipazioni a importanti manovre e rinnovi di contratti.
I due leader, Angeletti e Bonanni, hanno dato il loro parere favorevole riguardo alle nuove norme legate all’ Apprendistato e gli incentivi fiscali alle imprese del Sud ma hanno criticato l’ operato del ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, che ha puntato contro i lavoratori del pubblico impiego ritenendoli quasi una piaga sociale quando le colpe dovrebbero ricadere sui dirigenti.
Per il resto però i Cisl e Uil hanno deciso di scendere in piazza per una grande manifestazione il prossimo 18 giugno. Quest’ ultima servirĂ per chiedere al governo una riforma fiscale che vada a favore delle classi deboli e che colpisca le “mangiatoie delle municipalizzate”, i costi della politica e le speculazioni finanziarie.


