Nuove opportunità di lavoro nelle Marche con Scavolini, uno dei marchi più riconoscibili dell’industria italiana dell’arredamento. L’azienda ha aperto nuove selezioni per rafforzare il proprio comparto produttivo, con due profili rivolti rispettivamente a operai generici e ad addetti alle macchine a controllo numerico per la lavorazione del legno.
Le vacancy sono state pubblicate il 9 settembre 2026 nella sezione ufficiale “Lavora con noi” di Scavolini e si inseriscono in una fase di ulteriore sviluppo industriale per la società pesarese, che nel 2025 ha completato un nuovo stabilimento di 13.000 metri quadrati destinato alla lavorazione dei pannelli per ante e componenti strutturali.
DUE PROFILI PER IL COMPARTO PRODUTTIVO
La prima ricerca riguarda operai generici da inserire direttamente nei reparti produttivi. Scavolini individua come caratteristiche principali una buona manualità, precisione nell’esecuzione delle lavorazioni e disponibilità ad adattarsi alle esigenze organizzative della fabbrica, compreso il lavoro su turni.
Il secondo annuncio riguarda invece gli operai addetti alle macchine a controllo numerico, una figura più tecnica che interviene nei processi automatizzati di lavorazione del legno. In questo caso l’azienda richiede esperienza pregressa nel settore e nella conduzione di macchine CNC specifiche per il legno, oltre a manualità e precisione. Anche la disponibilità ai turni assume un peso maggiore, perché la posizione è organizzata su più fasce di lavoro.
REQUISITI RICHIESTI
Per la posizione di operaio generico Scavolini richiede:
- ottima manualità e precisione;
- disponibilità e flessibilità di orario, anche su turni;
- residenza in zone limitrofe;
- esperienza nel settore del legno considerata preferenziale, ma non indispensabile.
Per l’operaio addetto alle macchine a controllo numerico vengono invece richiesti:
- precedente esperienza nel settore del legno;
- esperienza nella conduzione di macchine CNC per la lavorazione del legno;
- ottima manualità e precisione;
- disponibilità al lavoro su turni;
- preferibile residenza nelle vicinanze della sede produttiva.
Le due selezioni sono quindi rivolte a profili differenti: la prima può rappresentare un punto di ingresso nel comparto industriale, mentre la seconda è indirizzata a personale già in possesso di competenze tecniche immediatamente utilizzabili sulle linee produttive.
DOVE SI LAVORA
Il cuore industriale di Scavolini si trova a Montelabbate, in provincia di Pesaro e Urbino, dove la società ha la propria sede legale e operativa in via Risara. La documentazione aziendale e le certificazioni ufficiali indicano nello stesso territorio anche magazzini e ulteriori unità operative dedicate alla produzione.
La sede di Montelabbate costituisce da decenni il principale polo produttivo dell’azienda e concentra una parte significativa delle lavorazioni legate a cucine, arredo bagno, living e zona notte.
CONTRATTO E STIPENDIO
Gli annunci dedicati agli operai generici e agli addetti CNC non specificano il tipo di contratto, il livello di inquadramento né la RAL offerta.
Per questo motivo non è corretto attribuire direttamente alle due selezioni uno stipendio preciso. Le condizioni economiche saranno verosimilmente definite durante il percorso di selezione sulla base dell’inquadramento applicato, dell’esperienza e delle mansioni effettivamente assegnate.
Un riferimento di settore è rappresentato dal CCNL Legno-Arredo Industria, applicato a oltre 200 mila lavoratori del comparto. Il 3 settembre 2026 è stata firmata l’ipotesi di rinnovo per il nuovo ciclo contrattuale.
>L’accordo prevede un primo aumento certo di 95 euro mensili da settembre 2026 e un ulteriore incremento di 39 euro da gennaio 2027, per un aumento complessivo di 134 euro sui minimi, al quale si aggiungeranno gli adeguamenti collegati all’inflazione previsti dal sistema contrattuale.
Si tratta però di dati del contratto nazionale di settore, non dello stipendio garantito nelle specifiche offerte Scavolini: livello e retribuzione individuale potranno essere definiti soltanto dall’azienda.
IL NUOVO STABILIMENTO DA 13 MILA METRI QUADRATI
Le ricerche di personale arrivano in un momento significativo per l’organizzazione produttiva di Scavolini.
>La stessa azienda indica che nel corso del 2025 è stato completato un nuovo stabilimento produttivo di 13.000 metri quadrati, progettato specificamente per la lavorazione dei pannelli utilizzati per ante e componenti strutturali.
Il progetto era stato anticipato già durante la fase di realizzazione: la nuova struttura è stata concepita per essere collegata al polo produttivo esistente e per introdurre processi maggiormente automatizzati nella trasformazione dei pannelli e nella lavorazione delle ante in melaminico. Nella fase progettuale Scavolini sottolineava inoltre l’utilizzo di impianti più efficienti sotto il profilo energetico.
Il collegamento con le attuali assunzioni è evidente soprattutto per i profili CNC, perché l’espansione produttiva aumenta il peso delle lavorazioni automatizzate e delle competenze legate all’utilizzo di macchinari industriali.
UNA PRODUZIONE SEMPRE PIÙ AUTOMATIZZATA
L’evoluzione tecnologica non riguarda soltanto il nuovo stabilimento. Negli anni Scavolini ha progressivamente introdotto sistemi automatici nella gestione dei materiali e nella logistica interna: già dal 2003 l’azienda aveva avviato i propri magazzini automatizzati e nel 2022 ha iniziato la costruzione di sei nuovi magazzini destinati allo stoccaggio e alla movimentazione automatica dei frontali.
La produzione del mobile resta fortemente legata alla precisione manuale e al controllo qualitativo, ma viene sempre più affiancata da impianti automatizzati, sistemi di movimentazione e macchine a controllo numerico.
È in questo contesto che vanno lette le due ricerche attuali: da un lato personale operativo da formare e inserire nelle lavorazioni di reparto, dall’altro figure tecniche già preparate nella conduzione delle macchine CNC.
COME CANDIDARSI
Le candidature devono essere presentate attraverso la sezione ufficiale Lavora con noi di Scavolini, dove risultano pubblicate entrambe le posizioni.
La procedura prevede di selezionare una o più offerte di interesse e inserire il proprio indirizzo e-mail. Scavolini invia successivamente un link attraverso il quale è possibile compilare o aggiornare il curriculum e completare la candidatura.
Gli annunci non riportano una data di chiusura prestabilita. Le vacancy risultano pubblicate dal 9 settembre 2026, per cui la loro permanenza online dipenderà dalle esigenze di selezione dell’azienda.
SCAVOLINI, DA LABORATORIO ARTIGIANALE A GRUPPO INDUSTRIALE
La storia di Scavolini comincia a Pesaro nel 1961, quando Valter ed Elvino Scavolini avviano un piccolo laboratorio artigianale dedicato alla produzione di cucine componibili. La crescita è rapida e accompagna l’evoluzione dell’abitare italiano, fino al raggiungimento della leadership sul mercato nazionale nel 1984, anno in cui il marchio lega definitivamente la propria immagine allo storico claim della “cucina più amata dagli italiani”.
Negli anni successivi l’attività si allarga progressivamente. Negli anni Novanta arriva l’acquisizione di Ernestomeda e nasce il Gruppo Scavolini; più avanti la società estende l’offerta oltre la cucina, entrando nell’arredo bagno, nel living, nelle cabine armadio, nella zona notte e nell’outdoor.
Nel 2023 il marchio è stato inoltre inserito nel Registro speciale dei Marchi storici di interesse nazionale. Riconoscimento, questo, riservato alle realtà produttive con un legame consolidato con la storia industriale italiana.
Oggi Scavolini si definisce una realtà industriale di grandi dimensioni, con una produzione organizzata su processi tecnologicamente avanzati e un’offerta sempre più ampia per i diversi ambienti della casa.
PRODUZIONE, TECNOLOGIA E SOSTENIBILITÀ
L’espansione industriale è stata accompagnata negli anni anche da investimenti in efficienza e sostenibilità. Il progetto Sunload, inaugurato nel 2010, utilizza impianti fotovoltaici installati sulle strutture produttive e genera oltre 4 milioni di kWh di energia all’anno, coprendo secondo Scavolini circa l’85% dei consumi attuali.
L’azienda ha inoltre ottenuto certificazioni legate alla qualità, alla gestione ambientale e alla tracciabilità dei materiali, tra cui la certificazione FSC di Catena di Custodia e quella relativa ai prodotti certificati FSC.
DUE ACCESSI DIVERSI ALLA FABBRICA
Le attuali selezioni individuano quindi due strade differenti per entrare nel comparto produttivo Scavolini. Chi non possiede una specializzazione consolidata può puntare sulla posizione di operaio generico, per la quale l’esperienza nel settore del legno è soltanto preferenziale. Chi, invece, ha già lavorato con impianti CNC può candidarsi al profilo tecnico dedicato alla conduzione delle macchine a controllo numerico.
In entrambi i casi, Scavolini non indica requisiti scolastici specifici o limiti di età e concentra la valutazione sulle capacità operative e sulla disponibilità a lavorare secondo l’organizzazione produttiva aziendale.
Le ricerche arrivano inoltre subito dopo il completamento di un investimento industriale rilevante, quello del nuovo stabilimento da 13 mila metri quadrati, che rafforza ulteriormente il ruolo di Montelabbate come centro produttivo del gruppo e rende particolarmente attuali le competenze legate alla lavorazione industriale del legno.
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