Scacchi e lavoro: la strategia vincente

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Avete mai pensato di applicare la strategia degli scacchi al management? Avete mai immaginato di usare le tattiche di gioco per guadagnare una carriera a 5 stelle? Forse voi no, ma ci ha pensato Bruce Pandolfini, che di recente ha pubblicato il libro “Strategie degli scacchi per vincere nel business”, particolarmente interessante per tutti i lavoratori che desiderano agguantare i propri obbiettivi.

Gli scacchi sono d’altronde il gioco che per eccellenza regala strategie e tattiche che consentono di ottenere risultati nel breve e nel lungo termine.

Le stesse regole che valgono per il gioco, a detta di Pandolfini possono essere applicate anche ad ogni impresa di successo, ma anche nella vita di tutti i giorni.

L’autore nel suo libro, analizza i 15 principi fondamentali degli scacchi, sottolineando che in buona parte le regole degli scacchi possono essere applicate alla vita di tutti i giorni. Detta così sembra assurdo, eppure analizzando alcune regole, il discorso si fa davvero interessante. La prima regola ad esempio è quella di giocare con la scacchiera, non con l’avversario, dato che tutto quello che dobbiamo sapere sulla partita a scacchi è scritto nella posizione delle pedine che si trovano all’interno delle 64 caselle.

Applicando il principio alla realtà, vien fuori che ciascuno di noi non si deve basare esclusivamente sulle proprie ipotesi prima di passare all’azione, ma osservare tutta la “scacchiera” sulla quale si vive e gioca la propria partita. Quindi osservare e informarsi bene prima di agire, attenendosi principalmente ai fatti.

Inoltre l’autore consiglia di giocare con un piano in mente e di osservare con cura le mosse del nostro avversario, imparando dai nostri errori. Fondamentale è analizzare le partite giocate, per trarre buoni consigli da applicarsi nelle partite che verranno. Identica strategia potrà essere usata anche nel mondo del lavoro e degli affari.

E inoltre non dimenticare il gioco di squadra, d’altronde quello dello scacchi è un gioco che vede in co partecipazione una quantità notevole di pedine che armonicamente si muovono tutte per raggiungere un medesimo obbiettivo. Dunque un imprenditore non dovrà far altro che usare la meglio le proprie risorse, posizionando ciascuna nel luogo migliore e assicurando che fra le parti esista armonia e collaborazione.

Il libro edito dalla Etas conta 132 pagine e costa 13,50 euro.