Risparmiare sui prezzi del carburante

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I prezzi del carburante, complici l’aumento delle tasse e la speculazione finanziaria, sono aumentati in maniera eccessiva e insopportabile per le tasche dei consumatori.

Gli aumenti sono certamente ingiustificati e incidono pesantemente sul bilancio familiare. Di questo passo si sfioreranno a breve i due euro al litro per la benzina e l’uso dell’auto diventerà roba da ricchi.

Come difendersi da questi aumenti? Le soluzioni saranno diverse in base alla propria zona di residenza. Nelle regioni del Nord confinanti con altri Stati, gli automobilisti si sono organizzati andando a fare il pieno oltreconfine.

E’ il caso degli abitanti di Gorizia che si recano nella vicinissima Slovenia per fare incetta di benzina con un risparmio di circa 20 euro per ogni pieno.

In altre aree non confinanti, ci si può arrangiare diversamente. Chi non usa molto l’auto può imparare a fare il pieno condiviso con amici e parenti: si riempie una sola auto e poi si usa il pieno per fare il mezzo pieno all’auto di un’altra persona, dividendosi la spesa.

Nelle città servite da mezzi pubblici conviene usare questi e tenere l’auto a casa, mentre chi è costretto a usare troppo l’auto, anche per motivi di lavoro, può optare per le macchine con impianto a GPL,  le cui tariffe sono ancora abbastanza accessibili rispetto alla benzina ( 0,70 cent al litro contro 1,79 o forse più della benzina).