Riduzione dei posti di lavoro per i disabili: richiesta interrogazione parlamentare

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La parlamentare del partito Democratico Luciana Pedoto, lunedì 22 novembre 2010, ha presentato un’interrogazione al ministro per il lavoro e le politiche sociali Sacconi avente ad oggetto lo stato di attuazione della legge per il diritto al lavoro dei disabili.

Questo diritto, dice la Pedoto, è stato compresso dall’articolo 5 del decreto legge del 6 luglio 2010 n. 102 convertito nella legge n. 126  del 3 agosto 2010, in cui si  stabilisce che nelle quote di assunzione per i disabili rientrino anche gli orfani e le vedove delle vittime della criminalità organizzata e del terrorismo. Si chiede un’ interpretazione autentica della legge per stabilire quale sia la quota riservata ai disabili e quale agli altri cittadini in difficoltà.

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ai sensi della legge n. 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), è tenuto a  presentare ogni 2 anni una relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge. L’ultima relazione è stata presentata il 18 luglio 2008 e viene chiesto al Ministro di dare conto dei motivi del  ritardo della presentazione.
Inoltre, si vogliono chiedere le ragioni del taglio del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, ridotto da 42 a 11 milioni per il 2011.