Retribuzioni ferme, a farne le spese sono gli operai

0
115

Borse che crollano, Spread alle stelle ed euro ai minimi storici, o quasi. Questa è la situazione che ci ha accolto al risveglio questa mattina ma se questo non bastasse ecco che ci si mette anche la disoccupazione in aumento.

Anche per chi ha un lavoro però le cose non sono poi così rosee soprattutto in alcune zone del Paese dove c’è anche chi non riceve mensilmente la propria paga. Per loro però c’è la scure degli aumenti o dei mancati aumenti. Secondo la relazione annuale di bankitalia, infatti, sembra che le buste paga degli italiani sono ferme dal 2000 o quasi.

Secondo la relazione le retribuzioni dei dipendenti italiani crescono davvero molto lentamente tant’è che le retribuzioni medie reali nette sono aumentate solo del 2% nel decennio che va dal 2000 al 2010 per un totale di 29 euro, una miseria se si pensa agli aumenti e alle nuove tasse.

Gli scarti sono ancora più ampi tra Centro-Nord e Sud-Isole dove la differenza diventa sempre più accentuata se si pensa che al Nord l’aumento è stato di 64 euro e al Sud di soli 9 euro. E’ la stessa cosa succede tra i salari per le donne e quelle per gli uomini visto che nel primo caso abbiamo un aumento di 35 euro e nel secondo di 47 euro.