
Ma perchè questa differenza? Le donne sono lodate per la loro buona preparazione, la motivazione e l’impegno, ma alla fine a canti fatti c’è sempre una differenza. Riguardo alle cose in comune dei manager, siano essi machi o femmine, c’è la preoccupazione per la crisi economica e l’impatto che essa ha avuto sul mondo del lavoro, entrambi sostengono che deve essere tra le priorità un mutamento culturale, come la “liberalizzazione della maternità“, cioè poter lavorare fino all’ultimo momento ed eventualmente rientrare prima dei tempi stabiliti.
Tra le altre cose lo sguardo poi viene rivolto al telelavoro e formazione a distanza che possono permettere al manager il continuo aggiornamento quando si è lontani per molto tempo dal posto di lavoro.