Quinto Conto Energia, addio agli incentivi?

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Viaggiano ancora in alto mare le energie rinnovabili in Italia. Coloro che potevano ripulire il nostro Paese dall’inquinamento e creare posti di lavoro sembrano ancora essere ferme ad un palo.

Nonostante il via libera al nuovo Quinto Conto Energia con due decreti per lo sviluppo firmati dal Ministro dello sviluppo economico Corrado Passera e il Ministro dell’ambiente Corrado Clini sembra che gli incentivi non siano ancora al sicuro. I decreti, infatti, prevedono un ampliamento del budget di spesa fino a 500 milioni di euro all’anno divisi tra Quinto Conto Energia (200 mil) e rinnovabili elettriche (300 mil).

Oltre a nuovi finanziamenti, i decreti prevedono anche una semplificazione delle procedure per l’iscrizione ai registri, introduzione dell’autocertificazione al posto dell’atto di notorietà e l’innalzamento delle soglie di accesso ai registri (dai 12 ai 20 KW).

Mentre in Italia, però, fotovoltaico ed eolico crescono, sembra che gli incentivi siano a rischio e in futuro potrebbero anche essere tolti e questo potrebbe portare ad una crisi di un settore in forte crescita.