Poste Italiane continua a selezionare personale su tutto il territorio nazionale, con nuove opportunità di lavoro per portalettere, corrieri, personale da inserire negli uffici postali e altri profili destinati alle diverse aree del Gruppo.
Le assunzioni si inseriscono in un percorso più ampio di trasformazione del Gruppo: Poste Italiane si definisce infatti la più grande piattaforma integrata e omnicanale di servizi in Italia, attiva nella logistica, nella corrispondenza e nei pacchi, nei servizi finanziari e assicurativi, nei pagamenti, nella telefonia e nel mercato dell’energia.
L’AZIENDA POSTE ITALIANE
Poste Italiane S.p.A. è una delle più importanti società italiane di servizi. La sede legale si trova a Roma, in Viale Europa 190. Il Gruppo opera in settori molto diversi: posta, pacchi, logistica, servizi finanziari, assicurazioni, pagamenti digitali, telefonia, energia e servizi per cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.
Il piano strategico 2024-2028 punta a rafforzare il modello di piattaforma, con un nuovo servizio commerciale, una trasformazione logistica orientata ai pacchi e una superapp personalizzata come punto di accesso ai prodotti e servizi del Gruppo.
POSTE ITALIANE: POSIZIONI APERTE NEL 2026
Le opportunità attive in questo periodo riguardano soprattutto tre aree: recapito, rete corriere e uffici postali.
Tra gli annunci presenti sul portale carriere risultano selezioni per Portalettere in numerose province italiane, con sedi distribuite in diverse regioni del Centro-Nord e del resto del Paese. La pagina ufficiale dedicata alle ricerche di personale segnala infatti opportunità per portalettere in città e province come Bologna, Modena, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e molte altre.
Accanto ai portalettere, Poste Italiane ricerca anche personale per la Rete Corriere, con requisiti simili a quelli previsti per il recapito, cioè diploma di scuola media superiore con votazione minima di 70/100 oppure laurea, anche triennale, con votazione minima di 102/110.
Un’altra selezione riguarda il personale per gli uffici postali della Provincia di Bolzano, per il quale l’azienda richiede un’ottima conoscenza della lingua tedesca.
Gli annunci possono essere pubblicati, chiusi o riaperti in base ai fabbisogni territoriali. Per questo motivo è importante monitorare con frequenza il portale ufficiale, perché le selezioni di Poste Italiane non seguono il meccanismo del concorso pubblico tradizionale, ma vengono attivate in base alle esigenze aziendali.
LE ASSUNZIONI POSTE ITALIANE NEL PIANO DI CRESCITA
La campagna di recruiting accompagna il piano strategico 2024-2028 “The Connecting Platform”, con cui Poste Italiane punta a rafforzare il proprio modello di servizio commerciale, la trasformazione logistica e la gestione sempre più integrata di corrispondenza, pacchi, servizi digitali e piattaforme omnicanale.
Il lavoro nei servizi di recapito e nella logistica assume quindi un ruolo centrale. L’aumento dei pacchi, lo sviluppo dell’e-commerce, la digitalizzazione dei servizi e il rafforzamento della rete territoriale rendono necessarie nuove risorse da inserire in modo periodico, soprattutto per coprire picchi stagionali, sostituzioni, fabbisogni locali e attività operative nei centri di recapito.
In parallelo, Poste Italiane porta avanti anche percorsi di politiche attive del lavoro e stabilizzazioni. Il portale aziendale richiama, ad esempio, l’accordo sindacale del 28 ottobre 2025 e pubblica percorsi collegati alla stabilizzazione a tempo indeterminato di lavoratori a termine impiegati in attività di smistamento e recapito nel 2026.
SELEZIONI PER PORTALETTERE
La figura più ricercata resta quella del Portalettere, spesso chiamato anche postino, e si tratta di una posizione operativa, dinamica e molto legata al territorio.
Il portalettere si occupa della consegna di lettere, raccomandate, pacchi, documenti e corrispondenza nell’area assegnata. Il lavoro richiede autonomia, puntualità, precisione, capacità di orientamento, affidabilità e disponibilità a svolgere attività all’aperto, anche con spostamenti quotidiani su mezzi aziendali.
Le assunzioni per portalettere avvengono generalmente con contratto a tempo determinato, utilizzato per rispondere a esigenze stagionali, sostituzioni di personale assente, incrementi di attività e fabbisogni specifici delle singole aree territoriali.
Non è richiesta esperienza pregressa. È però necessario possedere i requisiti indicati dall’azienda e superare l’iter di selezione, che può comprendere test, colloquio e prova pratica di guida.
REQUISITI PER PORTALETTERE
Per candidarsi come portalettere, Poste Italiane richiede normalmente:
- diploma di scuola media superiore con votazione minima di 70/100;
- oppure laurea, anche triennale, con votazione minima di 102/110;
- patente di guida in corso di validità, idonea alla guida del mezzo aziendale;
- disponibilità a lavorare nella provincia o nell’area territoriale indicata;
- idoneità alla mansione, compresa la capacità di condurre il motomezzo aziendale.
Uno degli aspetti più importanti riguarda proprio la guida del mezzo. Nel processo di selezione, infatti, la prova pratica su motomezzo è indicata da Poste Italiane come una delle possibili prove di idoneità alla mansione per i portalettere.
SEDI DI LAVORO PER POSTINI
Le selezioni per portalettere possono interessare numerose regioni italiane. Per l’ultimo blocco di inserimenti, le province indicate comprendono diverse aree del Centro-Nord, tra cui Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
Tra le province segnalate figurano, ad esempio: Bologna, Modena, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Ascoli Piceno, Macerata, Fermo, Pesaro Urbino, Arezzo, Firenze, Livorno, Grosseto, Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Pisa, Prato, Siena, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza Brianza, Mantova, Pavia, Sondrio, Varese, Aosta, Asti, Cuneo, Novara, Biella, Alessandria, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, La Spezia, Imperia, Savona, Bolzano, Belluno, Gorizia, Padova, Rovigo, Pordenone, Udine, Treviso, Trento, Trieste, Venezia, Verona e Vicenza.
Il candidato può indicare una sola area territoriale di preferenza. L’effettiva provincia di assegnazione dipende poi dalle esigenze aziendali.
Per l’attuale blocco di candidature, la scadenza indicata è il 3 giugno 2026. Dopo tale data, gli annunci potranno essere chiusi o riaperti successivamente, perché il reclutamento per il recapito viene attivato più volte durante l’anno.
SELEZIONI PER CORRIERI
Un’altra area di inserimento riguarda la Rete Corriere, sempre più importante per la gestione dei pacchi e per lo sviluppo della logistica di Poste Italiane.
Il corriere lavora nell’ambito della consegna, del trasporto e della distribuzione, con mansioni collegate alla movimentazione dei pacchi, al rispetto delle tempistiche, alla gestione dei percorsi e alla qualità del servizio al cliente.
Anche per questa figura sono richiesti requisiti di titolo di studio: diploma con votazione minima 70/100 o laurea, anche triennale, con voto minimo 102/110.
La crescita della rete corriere è coerente con la trasformazione logistica prevista dal piano strategico di Poste Italiane, che punta a rendere la rete sempre più orientata alla gestione dei pacchi e alla sostenibilità del business della corrispondenza e della distribuzione.
PERSONALE PER UFFICI POSTALI
Durante l’anno Poste Italiane apre anche selezioni per il personale da inserire negli uffici postali. Si tratta di ruoli a contatto diretto con la clientela, che richiedono capacità relazionali, precisione, orientamento al servizio e attitudine commerciale.
Gli operatori di sportello gestiscono le richieste dei clienti, forniscono informazioni, supportano le operazioni postali e possono essere coinvolti nella promozione dei prodotti e servizi del Gruppo: servizi finanziari, assicurativi, pagamenti, risparmio, spedizioni e soluzioni digitali.
In questo periodo è attiva una ricerca per gli uffici postali della Provincia di Bolzano, rivolta a candidati con ottima conoscenza della lingua tedesca.
Per queste posizioni può essere richiesto il diploma di scuola secondaria superiore e, in alcuni casi, il possesso di specifici requisiti linguistici, come il bilinguismo italiano-tedesco per il territorio altoatesino.
ALTRE FIGURE RICERCATE
Oltre ai portalettere, ai corrieri e agli operatori di sportello, Poste Italiane seleziona periodicamente anche profili da inserire in aree tecniche, commerciali, digitali, amministrative e corporate.
Le aree professionali possono riguardare:
- recapito e logistica;
- uffici postali;
- consulenza commerciale e finanziaria;
- front end e relazione con la clientela;
- tecnologia e IT;
- ingegneria e architettura;
- risorse umane;
- marketing e comunicazione;
- funzioni di staff;
- tirocini per giovani laureati;
- praticantati e percorsi formativi.
La sezione carriere dell’azienda presenta le aree professionali, i percorsi per giovani talenti, le posizioni aperte, la candidatura spontanea e il processo di selezione.
COME FUNZIONA LA SELEZIONE
Il processo di selezione di Poste Italiane varia in base al profilo ricercato, ma segue una logica strutturata e sempre più digitale.
L’azienda spiega che il canale principale per la raccolta delle candidature è il database aziendale, nel quale ogni candidato può inserire il proprio curriculum. Poste Italiane contatta poi soltanto i profili ritenuti in possesso dei requisiti richiesti, come titolo di studio, esperienza, specializzazioni o competenze coerenti con i fabbisogni del momento.
Dopo la candidatura online, può esserci un primo contatto telefonico o attraverso altro canale. Se la disponibilità e l’interesse del candidato risultano coerenti con la posizione, può iniziare l’iter di selezione vero e proprio.
Per i profili junior o senza esperienza significativa, Poste Italiane può prevedere test attitudinali, prove di lingua inglese, prove di gruppo, colloqui individuali o prove pratiche di idoneità alla mansione. Per i portalettere, in particolare, è prevista la prova motomezzo.
lass=”yoast-text-mark” />>Per i candidati con esperienza, invece, l’iter può includere un’intervista strutturata con le Risorse Umane e successivi colloqui tecnici con i responsabili della funzione aziendale interessata.
TEST ONLINE E PROVA PRATICA PER PORTALETTERE
Per le selezioni dei portalettere, il primo passaggio può consistere in un test online di tipo logico-attitudinale. I candidati selezionati ricevono una comunicazione via e-mail con le istruzioni per svolgere la prova.
Superato il test, si può essere contattati per le fasi successive: colloquio, verifica dei documenti e prova pratica di guida. Quest’ultima è fondamentale, perché il portalettere deve dimostrare di saper condurre il motomezzo aziendale in modo sicuro e adeguato alle esigenze del servizio.
Il mancato superamento della prova motomezzo può impedire l’assunzione, anche in presenza di un buon risultato nel test o nel colloquio.
DOCUMENTI DA PREPARARE
Chi viene convocato da Poste Italiane deve generalmente preparare alcuni documenti essenziali, tra cui:
- documento di identità;
- codice fiscale;
- patente di guida;
- copia del titolo di studio;
- curriculum vitae aggiornato;
- eventuale modello CV richiesto dall’azienda;
- documentazione aggiuntiva indicata nella comunicazione di convocazione.
È importante controllare con attenzione la casella e-mail indicata in fase di candidatura, compresa la cartella spam. Le comunicazioni possono arrivare a ridosso delle selezioni e richiedere una risposta rapida.
CONTRATTO E STIPENDIO
Il rapporto di lavoro in Poste Italiane è disciplinato dal CCNL per il personale non dirigente di Poste Italiane. Nel 2024 è stato rinnovato il contratto collettivo nazionale 2024-2027, con un incremento retributivo complessivo di circa 230 euro ripartito tra stipendio, ticket restaurant, previdenza e fondo sanitario.
Per i portalettere, l’inserimento avviene di norma con contratto a tempo determinato, spesso per periodi di 3, 4 o 6 mesi, in base alle esigenze operative. Lo stipendio netto mensile può variare in funzione dell’inquadramento, dell’orario, delle indennità, degli straordinari e delle eventuali maggiorazioni.
A titolo indicativo, per un portalettere si parla spesso di una retribuzione intorno a 1.200-1.300 euro netti al mese, con possibilità di importi superiori in presenza di indennità, buoni pasto, straordinari o altre voci previste dal contratto.
Per gli operatori di sportello e le figure d’ufficio, il trattamento economico può essere più stabile e legato a inserimenti a tempo indeterminato o a percorsi di crescita interna. Anche in questo caso incidono livello, mansione, anzianità, premi e benefit aziendali.
GRADUATORIE E STABILIZZAZIONI CTD
Un tema molto importante riguarda le stabilizzazioni dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato.
Poste Italiane pubblica periodicamente comunicazioni nell’ambito delle politiche attive del lavoro. Tra queste rientrano percorsi per la stabilizzazione a tempo indeterminato, part-time o full-time, di lavoratori CTD già impiegati in attività di recapito o smistamento.
Per la Rete Corriere 2026, ad esempio, Poste Italiane ha pubblicato un comunicato collegato al verbale di accordo del 28 ottobre 2025, con indicazione di percorsi di stabilizzazione per attività di recapito e un totale di 2.381 corrieri nella tabella allegata.
Questo significa che lavorare come portalettere o addetto allo smistamento con contratto a termine può rappresentare, in alcuni casi, un primo accesso al mondo Poste e un possibile punto di partenza per successive opportunità di stabilizzazione, secondo regole, graduatorie e accordi aziendali.
FORMAZIONE E INSERIMENTO IN AZIENDA
Poste Italiane descrive il proprio processo di onboarding come un percorso strutturato, pensato per accompagnare i neoassunti nei primi mesi di lavoro. L’inserimento ha una durata di sei mesi e comprende accoglienza, affiancamento, formazione e feedback.
Uno degli elementi centrali è la presenza di un tutor, che aiuta la nuova risorsa a costruire un percorso personalizzato e a conoscere meglio il contesto aziendale. Il processo si svolge anche attraverso una piattaforma online utilizzata per condividere piani d’azione, documenti e momenti di confronto.
PERCHÉ CANDIDARSI IN POSTE ITALIANE
Poste Italiane resta uno dei principali datori di lavoro del Paese e una delle realtà più riconoscibili del mercato italiano. L’azienda ha ottenuto anche nel 2026 la certificazione Top Employer per il settimo anno consecutivo, riconoscimento legato alle politiche di valorizzazione delle persone, innovazione, partecipazione e sviluppo professionale.
Per chi cerca un primo inserimento, il ruolo di portalettere può rappresentare un’opportunità concreta anche senza esperienza. Per chi possiede competenze commerciali, digitali, finanziarie o tecniche, invece, gli uffici postali e le funzioni corporate possono offrire percorsi più strutturati e possibilità di crescita.
COME CANDIDARSI
Per candidarsi alle assunzioni Poste Italiane è necessario accedere alla sezione Lavora con noi del sito aziendale e consultare le posizioni aperte. Da lì è possibile scegliere l’annuncio di interesse, leggere requisiti e sedi disponibili, compilare la candidatura online e inviare il curriculum.
Chi non trova una posizione adatta può inviare una candidatura spontanea. Poste Italiane specifica che il curriculum sarà conservato nel database aziendale e il candidato potrà essere ricontattato nel caso in cui il profilo risulti in linea con future esigenze di selezione.
È consigliabile preparare un CV chiaro, aggiornato e coerente con il ruolo scelto. Per i portalettere è utile evidenziare patente, disponibilità territoriale, capacità organizzativa, affidabilità e precedenti esperienze operative. Per gli uffici postali contano invece diploma, attitudine al cliente, precisione, competenze digitali e capacità commerciali.
AGGIORNAMENTI
Per ulteriori aggiornamenti, consulta il nostro sito e la nostra pagina Instagram, dove potrai trovare notizie sui concorsi pubblici e sul mondo del lavoro.



