
L’azienda ha deciso per un taglio di 8.000 posti in Francia ma anche alla chiusura nel 2014 dell’impianto storico di Aulnay, vicino a Parigi, dove lavorano 3.000 persone. I licenziamenti riguarderanno anche il sito di Rennes con un taglio di 1.400 posti. Mentre i leader politici si dicono preoccupati, il gruppo Peugeot Citroen “si è impegnato per trovare una soluzione per il lavoro di ogni dipendente. Il governo verificherà con attenzione la realizzazione di questo impegno e sarà vigile affinché le soluzioni proposte siano credibili e perenni”.
Il colosso ha lanciato anche un ‘profit warning’ con l’annuncio che il primo semestre chiuderà in perdita proprio a causa delle cattive performance.