Nuovo concorso per insegnanti

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Il mondo della scuola italiana è in fermento dopo l’annunciato concorso della Scuola reso noto venerdì scorso dal Consiglio dei ministri. L’ultimo “concorso” per insegnanti risale, infatti, al 1999; da allora le assunzioni nelle scuole di ogni ordine e grado sono avvenute tramite incarichi temporanei affidati a insegnanti precari in attesa di un posto definitivo. La risposta alle aspettative di assunzione dei precari potrebbe arrivare proprio dal concorso, previsto per fine settembre, ma molti non sono d’accordo con questa iniziativa, per via dell’esiguità del numero di posti messi a concorso.

Il concorso prevede, infatti, l’assunzione di 12 mila nuovi docenti per le scuole di ogni ordine e grado ( elementari, medie e superiori) a fronte di una graduatoria che supera i centomila iscritti. Il concorso di quest’anno punta a reclutare nuovi insegnanti per il prossimo anno scolastico ( settembre 2013). La selezione dei docenti sarà accompagnata da un test preselettivo, previsto per ottobre 2012, da una prova scritta sulle materie che attengono alle varie classi dei posti messi a concorso, prevista per gennaio 2013, e da una prova orale in cui l’aspirante candidato dovrà simulare una vera e propria lezione.

A maggio dell’anno prossimo dovrebbe, inoltre, essere avviato un nuovo concorso. Il principale requisito per partecipare al concorso è il possesso dell’abilitazione, che consentirà l’accesso alle prove per quasi 165 mila insegnanti abilitati e inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, e ad altri 20 mila docenti in possesso di abilitazione, ma non inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.

Come si può notare, i numeri degli aspiranti insegnanti sono non ben superiori rispetto a quelli messi a concorso e ciò potrebbe escludere tantissime professionalità dal mondo dell’insegnamento, salvo la possibilità di partecipare al nuovo concorso previsto per maggio del prossimo anno. La partita tra il Piano di Sviluppo del Governo e la Scuola italiana è, dunque, solo all’inizio. Speriamo che si traduca il soluzioni concrete per tutti: per gli insegnanti che legittimamente aspirano a una definitiva immissione in ruolo e per gli alunni che hanno diritto a una scuola efficiente e moderna.

Fonte immagine: Ascuoladibugie.blogosfere.it