Nuove professioni: il fashion manager

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Con la crisi sono venute meno alcune opportunità di lavoro tradizionali e molte persone che prima lavoravano oggi si ritrovano senza occupazione. Ma, come recita il vecchio detto, “la necessità aguzza l’ingegno” e quando la necessità diventa impellente capita di doversi inventare da capo a piedi una nuova professione.

Alcuni se la sono inventata diventando fashion manager. Il fashion manager è un intermediario tra le aziende estere e quelle italiane. Si occupa di favorire l’incontro tra potenziali compratori di prodotti Made in Italy e aziende produttrici.

Il suo compito è di consigliare l’acquirente nella scelta del prodotto di migliore qualità e al prezzo più conveniente. Questo professionista gira spesso per il mondo e stringe contatti con diverse realtà aziendali.

I requisiti per intraprendere questa professione sono: un’ottima conoscenza dell’inglese scritto e parlato e magari di un’altra lingua straniera, una laurea in comunicazione, buone capacità relazionali e disponibilità a viaggiare.

Per farsi conoscere nel ruolo di fashion manager basta poco: un sito e un blog personale con consigli scritti in inglese su diverse categorie merceologiche del Made in Italy e una forte propensione a viaggiare per favorire incontri e contatti commerciali.

La remunerazione del fashion manager sarà composta dall’onorario che le aziende pagheranno per aver ricevuto la consulenza sui prodotti da acquistare e da una provvigione sulle vendite da parte delle aziende produttrici.