Networking LinkedIn: cosa non devi fare

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Non che in Italia LinkedIn abbia preso come Facebook, ma quando si cerca lavoro o contatti con le grandi aziende operanti sul territorio italiano ma anche sul mercato mondiale, LinkedIn è una strada obbligata.

Insomma sulla rete di LinkedIn si trovano praticamente tutte le aziende che contano, e che hanno interesse ad accrescere il proprio potenziale, e che grazie al web sono letteralmente a portata di mano. Quel che deve fare il giovane desideroso di rapportarsi con l’azienda, è stringere un contatto tramite l’invio di una richiesta di ingresso nella rete della società X.

Normalmente parliamo di quel che il potenziale candidato deve fare, mai di quel che non deve mai nemmeno pensare di fare, aspetto d’altronde importantissimo.

L’atteggiamento sbagliato

L’atteggiamento che non si deve mai assumere è quello di richiesta immediata di un favore. Se qualcuno vi fermasse per strada senza conoscervi chiedendovi un lavoro, dei soldi, il vostro tempo, glieli concedereste? Sicuramente sareste più propensi ad aiutare un amico o almeno un conoscente.

Detto questo una richiesta di questo genere “Ciao, sono alla disperata ricerca di nuove opportunità di lavoro e carriera e per questo vorrei aggiungerti alla mia rete professionale qui su LinkedIn” stona  non poco, non trovate?

Sono poco gradite anche queste altre tipologie di richiesta:

–         Tu non mi conosci, ma sei amico del mio amico;

–         Sei in collegamento con il contatto X, mi piacerebbe entrare nella tua rete;

–         Il contatto Y ha affermato che siete amici;

Se la persona alla quale si sta inviando la richiesta è effettivamente sconosciuta, questo non è il modo migliore per entrare in relazione.

L’atteggiamento giusto

Il fatto che dopo una richiesta del genere siate comunque accettati, non significa che otterrete dal contatto reali opportunità lavorative.

Le strade da seguire quando si vuole interagire con una persona che effettivamente non ci conosce sono tre:

–         Regalare alla persona un’idea breve di come si è sentito parlar di lei. In questo modo si potranno buttare le basi per una relazione. Da ricordare che questa dovrà essere fondata sul reciproco dare – avere. Mai chiedere qualcosa in fase di costruzione del rapporto.

–         Contattare la persona con un messaggio personalizzato del tipo: “Ti seguo su Twitter e apprezzo molto i tuoi post. Che ne dici se entriamo in contatto anche qui?”.

–         Se realmente ci si è incontrati durante una fiera o un raduno, in fase di contatto ricordare l’evento.

Infine, per quanto superfluo, se optate per il messaggio personalizzato occhio agli errori grammaticali.