Mobbing e lavoro

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mobbing e lavoro

Ne sentiamo parlare da anni, ma non sempre si sa con precisione di cosa si tratti eppure sono molti i lavoratori che ne vanno soggetti.  Il termine è stato coniato fuori dall’Italia, negli anni settanta da Konrad Lorenz, etnologo, mentre descriveva il comportamento dei gruppi animali che per allontanare un proprio simile dal branco  lo assalivano rumorosamente. Niente di più chiaro.

Il mobbing nella nostra società consiste in una serie di comportamenti violenti ma non necessariamente fisici. Si può trattare di abusi psicologici, emarginazione, umiliazione, maldicenze ed altro ancora che creano nello sfortunato sottoposto alla pratica conseguenze gravi sulla salute, sul patrimonio e più in generale sulla propria esistenza. Insomma qualcosa non da poco.

La cosa che rende il mobbing un reato difficile da agguantare è che spesso di per se i comportamenti che lo caratterizzano non sono ritenuti illegittimi o illegali, ma nell’insieme conducono a situazioni di particolare disagio.

Si può parlare di mobbing in diversi settori della società, ma più spesso il termine è associato al mondo del lavoro. In questo caso questi comportamenti violenti avranno come scopo ultimo quello di portare il lavoratore al licenziamento.

Perché il mobbing possa essere definito tale, questi comportamenti che somigliano tanto ad una persecuzione devono durare per più di sei mesi, e chiaramente essere  volti all’allontanamento del lavoratore.

Si può distinguere fra una serie di mobbing diversi, e ognuna di queste forme vedrà protagonisti diversi:

  1. mobbing gerarchico: in questo caso sono i superiori a svolgere un’attività tale da condurre il dipendente all’esasperazione;
  2. mobbing ambientale: si verifica quando sono i colleghi ad isolare un determinato dipendente che verrà privato di dialogo, rispetto, consueta collaborazione;
  3. mobbing verticale: quando un superiore rivolge i propri abusi verso un dipendente particolare;
  4. mobbing orizzontale: praticato dai colleghi verso un collega che presenta diversità di vario genere ( interessi sportivi, etnia o religione differente etc ).

Quando dimostrato il mobbing viene risarcito nel suo danno biologico e non in quello morale, ben più grave e l’azienda sarà tenuta a risarcire il dipendente con un’indennità solamente nel caso in cui questo abbia riscontrato a causa del mobbing determinate malattie documentate.

Se anche tu sei stato sottoposto a mobbing raccontaci la tua esperienza.