Manovra economica: Cambiamenti su pensioni e liquidità

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pensioni-stataliNelle manovra economica appena varata dal governo ci sono anche delle novità sulle pensioni e liquidazioni.

Le novità introdotte riguardano sia per i deipendeti pubblici e privati che per gli autonomi. Secondo le novità i lavoratori dipendenti che riusciranno a maturare i requisiti di anzianità per la pensione a partire da Gennaio 2011, dovranno aspettare il 13esimo mese successivo a quello di maturazione per la decorrenza della pensione, e questo riguarderà anche i soggetti che arrivano alla pensione con 40 anni di contributi. Tempi di attesa che si allungano a 19 mesi per gli autonomi.

Sono esclusi dalle modifiche tutti coloro che matureranno la pensione entro il 30 giugno o il 31 dicembre,  i lavoratori in mobilità e quelli in mobilità lunga, fino a 10mila lavoratori, dopo che questo limite sarà raggiunto, l’ INPS bloccherà le richieste. Resta fermo il requisito d’età per la pensione di vecchiaia,  che resta a 65 anni per gli uomini e a 60 per le donne.

Anche per la liquidazione ci sono novità, che riguardano soprattutto le cifre superiori ai 90 mila euro al lordo delle ritenute fiscali, che verrano erogate in due rate (fino a 150mila euro): una di 90mila euro e il restante dopo un anno. Mentre dai 150 mila euro in sù sono previsti tre rate: 90mila subito, 60mila euro dopo un anno e il restante dopo un ulteriore anno.