Made in Italy, ecco l’inchiesta di Report

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made in italy

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Purtroppo nei telegiornali sempre più spesso sentiamo parlare di sfruttamento dei lavoratori, in cui si vedono degli impiegati lavorare in condizioni a dir poco pietose. Tanto per farvi degli esempi: sono frequenti i servizi che riprendono dei laboratori di clandestini cinesi che lavorano per tante ore e per pochi soldi, e allo stesso tempo utilizzano quel posto anche per dormire. Tali lavoratori ovviamente lavorano in nero, quindi non vengono nemmeno pagate le tasse.

Per questo Pasquale Natuzzi, fondatore del Gruppo Natuzzi, leader del settore del mobile imbottito, ha fatto una denuncia evidenziando l'importanza del rispetto delle regole e di conseguenza denunciando la concorrenza sleale. Natuzzi sta cercando di favorire il Made in Italy, così gli artigiani italiani non avranno più la concorrenza sleale, e anche i consumatori avranno dei prodotti di qualità.

Il Made in Italy è un sinonimo di qualità, per cui quando si vede quella scritta in un’etichetta vorremmo avere la sicurezza di avere un prodotto ottimo, che utilizza buoni materiali e rispetta tutte le regole vigenti, e non che ci sia qualcosa sotto.

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Se volete informarvi ulteriormente sull'inchiesta e sul problema della concorrenza sleale cinese sollevato da Natuzzi, vi segnaliamo il video sul canale ufficiale di YouTube:

[youtube gBXGqQwFyf8]

Sull'argomento, infatti, è andato un servizio/inchiesta su Report, e durante la trasmissione si sono toccati i punti fondamentali di quanto ribadito in tale articolo, quindi provate a guardare il servizio, noi l’abbiamo trovato davvero interessante e per nulla noioso.

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