Lavoro e Social Media, le abitudini delle Aziende

1
243

social mediaNel momento in cui le aziende cercano di riemergere da una delle crisi economiche più gravi della storia, aumenta la consapevolezza delle potenzialità e l’importanza dell’utilizzo dei social media per ricostruire la propria organizzazione.

Un sondaggio di CareerBuilder riporta come il 35% delle aziende stia già facendo uso dei social media. Un quarto di queste aziende ha dichiarato come obiettivo principale la ricerca di connessioni con nuovi clienti e opportunità di business, mentre il 21% recluta e ricerca nuovi potenziali dipendenti ed il 13% rinforza il proprio employment brand per essere più gradevole nei confronti di potenziali talenti. Il sondaggio è stato condotto tra più di 2500 aziende tra il 18 Maggio ed il 3 Giugno 2010.
Il 43% delle aziende gestisce la propria strategia di comunicazione sui social media in maniera diretta attraverso il proprio ufficio marketing, , il 26% attraverso le pubbliche relazioni e il 19% attraverso il dipartimento risorse umane. Un quarto delle organizzazioni (25%) hanno da 1 a 3 persone che comunicano per conto della propria società, mentre il 7% ha 4-5 persone e l’11% più di sei incaricati. Molto elevato il dato di chi non ha saputo dare una risposta alla domanda, il 57%.
La comunicazione attraverso i social media sta diventando sempre più dilagante e le aziende stanno iniziando a comprendere l’utilità di questi strumenti anche nel nostro paese” dice Corrado Tirassa, Country Manager per CareerBuilder in Italia, Spagna e Svizzera. “Le piattaforme sociali permettono alle aziende di comunicare con un dettaglio ed una precisione senza eguali, in modo da promuovere il proprio brand e rinforzare la propria strategia di recruiting di nuovi talenti”.
I potenziali candidati hanno riportato come utilizzino i social networks non solo per comunicare con i propri amici, ma anche per ricercare nuove opportunità di business ed offerte di lavoro.

Coloro che visitano le pagine delle aziende sui social media, hanno elencato cosa ritengano più utile consultare:
–    Annunci di lavoro – 35%

–    FAQ e informazioni sull’azienda – 26%

–    Informazioni riguardo i percorsi di carriera nell’azienda – 23%

–    Evidenza che lavorare per quell’azienda sia interessante – 16%

–    Casi di dipendenti di successo – 16%

–    Fotografie degli eventi aziendali – 12%

–    Video di nuovi prodotti/servizi – 10%

–    Premi ricevuti dall’azienda – 9%

–    Ricerche o studi effettuati – 9%

–    Video della giornata di lavoro tipica – 8%
Allo stesso modo, i potenziali candidati hanno segnalato le ragioni per cui perdono interesse nell’interazione con le pagine delle aziende, tra cui uno stile di comunicazione troppo simile ad un annuncio pubblicitario (38%), il vedere che l’azienda non risponde alle domande fatte (30%), la poca interazione e posting di nuovi contenuti (22%) e l’accorgersi della rimozione di alcuni commenti negativi (22%)
Metodologia della ricerca
Questo sondaggio è stato condotto online negli Stati Uniti da Harris Interactive© per conto di CareerBuilder tra 2534 recruiters e 4498 lavoratori (dipendenti maggiorenni che lavorano full time in aziende private); tra il 18 Maggio ed il 3 Giugno 2010. (le percentuali delle risposte sono basate sui sottoinsiemi delle aziende o dei lavoratori, in base alle domande).

Fonte: www.careerbuilder.it