Lavorare alla Banca d’Italia, ecco i concorsi non ancora scaduti

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La Banca d’Italia si può definire come la Banca Centrale della Repubblica Italiana. Ogni Paese ne ha una. In tempi di euro e di moneta unica, però, la Banca centrale di uno Stato non può emettere o stampare la propria moneta nazionale, ma può esercitare funzioni di controllo sul sistema monetario e sulla stabilità dei prezzi.

Il prestigioso istituto bancario nazionale è stato fondato nel 1893 e da allora ha attraversato tutte le fasi più felici e più drammatiche della Storia economica italiana. Recentemente, l’Istituto, nell’ottica di una rinnovata politica di riorganizzazione e di trasparenza, ha avviato una serie di assunzioni per diversi profili.

Le assunzioni della Banca d’Italia avvengono tramite concorso pubblico. Gli ultimi bandi non ancora scaduti riguardano il reclutamento di cinque assistenti tecnici ed altrettanti coadiutori per attività di progettazione, ristrutturazione e manutenzione del patrimonio immobiliare.

Le domande di partecipazione ai concorsi devono pervenire improrogabilmente entro le ore 18 del 23 agosto 2012. I requisiti per candidarsi alla posizione di assistenti tecnici sono il diploma di geometra o di perito industriale, con relativa iscrizione all’Albo, ed un’esperienza almeno biennale ( maturata dopo il primo gennaio 2008) nel campo della progettazione.  La votazione minima del diploma deve essere di 80/100 o di 48/60.

I coadiutori devono, invece, possedere la laurea ingegneristica nel campo edile e nella progettazione architettonica, con relativa iscrizione all’Albo ed esperienza biennale.

Ulteriori informazioni sui requisiti di partecipazione ai suddetti concorsi sono reperibili a questo link: www.bancaditalia.it/homepage/notizie/concorsi. All’interno dei collegamenti che reindirizzano alle singole selezioni sarà anche possibile registrarsi per visualizzare e scaricare la relativa domanda di partecipazione.

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