KPMG assume in tutta Italia: quasi 200 opportunità tra assunzioni e stage per giovani e professionist

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Fonte: Flickr

KPMG, il noto network internazionale dei servizi professionali, continua ad ampliare il proprio organico in Italia con numerose opportunità rivolte sia a professionisti già esperti sia a laureandi, neolaureati e profili junior.

Le ricerche interessano Milano, Roma e molte altre sedi distribuite sul territorio nazionale, con posizioni nelle aree Advisory, Audit, Accounting, Tax & Legal, Cyber Security, Digital Transformation, Risk, Public Sector, M&A e Sustainability.

KPMG è oggi presente in 138 Paesi, conta oltre 276 mila professionisti nel mondo e ricavi globali aggregati pari a 39,8 miliardi di dollari. In Italia opera da quasi 70 anni e dichiara più di 7.000 professionisti, 25 sedi e circa 8.000 clienti.

KPMG OFFERTE DI LAVORO IN ITALIA

Le selezioni aperte coprono praticamente tutto il territorio nazionale e riguardano livelli di esperienza molto differenti.

Una parte consistente degli annunci è pensata per giovani al primo ingresso nel mondo della consulenza, con formule che possono prevedere stage oppure assunzione diretta, mentre per chi possiede già alcuni anni di esperienza sono disponibili ruoli da Consultant, Senior Consultant, Assistant Manager, Manager e specialisti tecnici.
Tra le figure ricercate recentemente figurano, ad esempio:

  • Junior Consultant in ambito Public Sector, Business Transformation, Risk e Digital Finance;
  • Consultant e Senior Consultant in Governance, Risk & Compliance;
  • professionisti Tech Risk e IT Audit;
  • figure specializzate in Cyber Security e Digital Assurance;
  • profili Accounting e Tax;
  • specialisti SAP, Oracle e Business Intelligence;
  • professionisti dedicati a M&A, Deal Strategy e Restructuring;
  • consulenti Sustainability & Climate Change;
  • specialisti Global Mobility;
  • profili legali e fiscali;
  • internship in Forensic Accounting, Regulatory Reporting, Market Risk e IT Governance.

Sono presenti inoltre ruoli di staff e opportunità in funzioni amministrative, payroll e supporto interno.

SEDI DI LAVORO

Milano e Roma concentrano naturalmente una quota importante delle ricerche, soprattutto per consulenza finanziaria, tecnologia, risk management, public sector e funzioni specialistiche.
KPMG dispone di 25 sedi in Italia, elemento che rende il recruiting molto più distribuito rispetto a quello di molte altre grandi società di consulenza.
Le opportunità possono quindi riguardare anche Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Verona, Padova e numerose altre città.

Un investimento particolarmente significativo è stato realizzato a Napoli, dove KPMG ha inaugurato la propria Open Platform, hub dedicato a soluzioni tecnologiche per imprese e Pubblica Amministrazione. Il progetto era stato annunciato con l’obiettivo di generare circa 400 opportunità di lavoro stabile per giovani talenti del territorio, su attività come Cyber Security, Program Management, Managed Services e gestione di piattaforme applicative.

OPPORTUNITÀ ANCHE PER CHI NON HA ESPERIENZA

Uno degli aspetti più interessanti del recruiting KPMG è proprio il numero di posizioni dedicate a chi è all’inizio del percorso professionale.
Molti annunci sono rivolti a laureandi e neolaureati in Economia, Finanza, Ingegneria, Informatica, Matematica, Statistica, Giurisprudenza e altre discipline STEM.

Per alcune attività vengono considerate anche formazioni differenti, soprattutto quando il ruolo richiede competenze specifiche di processo, sostenibilità, organizzazione o supporto al business.

In numerosi annunci junior l’esperienza pregressa non è indispensabile e l’azienda punta soprattutto su capacità analitiche, conoscenza dell’inglese, familiarità con gli strumenti digitali, attitudine al problem solving e predisposizione al lavoro in team.

STIPENDIO

Un elemento utile delle attuali ricerche è la crescente presenza della RAL direttamente negli annunci.
Per esempio, una recente posizione da Junior Consultant nell’ambito dei Fondi Strutturali a Roma prevede, in caso di assunzione, 29.000 euro lordi annui con inquadramento secondo il CCNL Commercio. Lo stesso annuncio indica 800 euro mensili per uno stage curriculare e 1.000 euro per uno stage extracurriculare.

Una posizione Tech Risk prevede invece una RAL iniziale compresa tra 28.000 e 31.500 euro, sempre determinata sulla base di criteri oggettivi quali titolo di studio e corrispondenza del profilo ai requisiti richiesti.

Anche per diverse posizioni Junior Consultant in Business Transformation e Sustainability viene indicata una RAL di circa 29.000 euro.

STAGE DA 800 O 1.000 EURO AL MESE

Per molte opportunità destinate ai più giovani KPMG prevede un percorso iniziale di stage.
Gli annunci più recenti distinguono generalmente tra:

  • 800 euro mensili per stage curriculari;
  • 1.000 euro mensili per stage extracurriculari.

La formula dipende naturalmente dalla posizione e dal profilo del candidato.
Alcuni annunci prevedono espressamente una doppia possibilità: stage per chi è ancora in formazione oppure assunzione diretta con CCNL Commercio per candidati ritenuti già adeguati al ruolo.

STIPENDI PER CONSULTANT E PROFILI SENIOR

Per i livelli successivi la retribuzione cresce in funzione di seniority, specializzazione e responsabilità.
Dalle offerte attualmente e recentemente pubblicate emergono fasce che, in termini indicativi, possono partire da circa 30 mila euro per molti Consultant e salire progressivamente per Senior Consultant, Assistant Manager e Manager.

Nei ruoli specialistici, in particolare quelli legati a tecnologia, cybersecurity, trasformazione digitale e risk management, le retribuzioni possono essere sensibilmente superiori.
È però preferibile non considerare queste fasce come una griglia salariale rigida: KPMG specifica negli annunci che la remunerazione viene determinata sulla base di criteri oggettivi, tra cui titolo di studio, esperienza e valutazione del profilo rispetto ai requisiti della posizione.

LAVORO IBRIDO

Uno dei benefit più ricorrenti nelle offerte riguarda la possibilità di lavorare in modalità ibrida.
KPMG presenta questa organizzazione come uno strumento per favorire un migliore equilibrio tra vita professionale e personale. Negli annunci vengono inoltre richiamati programmi di formazione avanzata, progetti internazionali, iniziative dedicate al benessere psicofisico, valorizzazione della diversità e contesti di lavoro orientati alla collaborazione.

Naturalmente l’effettiva organizzazione dello smart working può cambiare in funzione del team, del cliente e della tipologia di attività.

FORMAZIONE E CRESCITA PROFESSIONALE

La formazione rappresenta uno dei pilastri del modello di carriera KPMG.
Il network presenta il proprio ambiente professionale come un luogo nel quale sviluppare contemporaneamente competenze tecniche, metodo di lavoro, relazioni professionali e capacità di gestione dei progetti.

L’apprendimento avviene non soltanto attraverso corsi formali, ma soprattutto lavorando direttamente sui progetti e confrontandosi con professionisti più esperti.
Per chi entra come junior, questo significa essere progressivamente coinvolto in analisi, incontri con clienti, produzione di deliverable, gestione di dati e presentazioni, fino ad assumere responsabilità sempre più autonome.

UNA CARRIERA CHE PUÒ PARTIRE DALLO STAGE

Il percorso tipico può iniziare con internship o posizione junior e proseguire progressivamente attraverso livelli di responsabilità crescente.
La struttura delle società di consulenza tende infatti a essere fortemente organizzata per seniority: dopo i primi anni possono arrivare ruoli da Consultant e Senior Consultant, seguiti da Assistant Manager e Manager.

La rapidità della crescita dipende comunque da performance, competenze sviluppate, disponibilità di posizioni e area professionale.
Per questo KPMG punta molto sulla valutazione continua e sull’acquisizione di nuove competenze.

QUALI COMPETENZE CERCA KPMG

Le competenze cambiano fortemente da un ruolo all’altro, ma alcune ricorrono con frequenza negli annunci.
Tra queste:

  • buona o ottima conoscenza dell’inglese;
  • conoscenza di Excel, PowerPoint e del pacchetto Office;
  • capacità analitiche;
  • problem solving;
  • lavoro in squadra;
  • capacità di comunicare in modo chiaro;
  • orientamento al cliente;
  • interesse per tecnologia e trasformazione digitale.

Per alcuni ruoli diventano centrali competenze molto più specialistiche: SAP, Oracle, cloud, cybersecurity, data analytics, normative finanziarie, accounting, ESG o strumenti di business intelligence.

DIGITAL E TECHNOLOGY TRA LE AREE PIÙ DINAMICHE

La componente tecnologica ha assunto un peso crescente all’interno del network.
Oltre ai tradizionali servizi di revisione, tax e accounting, KPMG opera infatti su Digital Solutions, Cyber Security, Risk, Governance, Restructuring, M&A, HR Transformation e Global Mobility.

In Italia il network lavora inoltre attraverso alleanze con grandi player tecnologici come Microsoft, Google, IBM, SAP, Oracle, Salesforce, Appian e ServiceNow.

Questo spiega perché oggi molte opportunità siano rivolte anche a ingegneri, informatici, data analyst e profili STEM, e non soltanto a laureati in Economia.

PUBLIC SECTOR: UN’AREA IMPORTANTE DEL RECRUITING

Una quota significativa delle ricerche riguarda anche la consulenza alla Pubblica Amministrazione.
KPMG lavora con amministrazioni centrali e locali su programmi di trasformazione, digitalizzazione, gestione di fondi pubblici, organizzazione dei servizi e innovazione.

Le opportunità nel Public Sector possono quindi interessare candidati con background non solo economici o tecnologici, ma anche giuridici, amministrativi e di policy.
L’apertura della KPMG Open Platform di Napoli ha ulteriormente rafforzato questo ambito, con un focus esplicito su grandi progetti di trasformazione della PA.

KPMG IN ITALIA

KPMG opera nel nostro Paese da quasi 70 anni e oggi dichiara più di 7.000 professionisti, 25 sedi e circa 8.000 clienti.
Il network italiano adotta un modello federale e integrato che permette alle diverse società del gruppo di mantenere autonomia operativa pur accedendo alle competenze internazionali della rete KPMG.

Le aree principali sono Audit & Assurance, Advisory, Tax & Legal e Accounting.
Quest’ultima, per esempio, conta oltre 200 professionisti distribuiti in cinque sedi e si occupa di processi amministrativi, contabili e fiscali, gestione del personale e servizi collegati a operazioni finanziarie.

KPMG NEL MONDO

A livello globale KPMG è uno dei quattro grandi network internazionali della revisione e consulenza, insieme a Deloitte, EY e PwC.
È presente in 138 Paesi, impiega più di 276 mila professionisti e genera ricavi aggregati pari a 39,8 miliardi di dollari.

Le origini risalgono a oltre un secolo fa, mentre la configurazione moderna del network nasce nel 1987 dalla fusione fra Peat Marwick International e Klynveld Main Goerdeler.
La denominazione KPMG deriva dalle iniziali dei cognomi Klynveld, Peat, Marwick e Goerdeler.

ITER DI SELEZIONE

Il processo varia a seconda della posizione, ma generalmente parte dalla valutazione del curriculum da parte dei recruiter.
Per alcuni ruoli possono essere previsti test iniziali, esercitazioni, assessment tecnici o verifiche della lingua inglese.
Seguono normalmente uno o più colloqui con recruiter e professionisti del team, durante i quali vengono approfonditi competenze tecniche, motivazione, percorso accademico o professionale, capacità di problem solving, attitudine al lavoro in team e interesse per l’area scelta.

Per i ruoli più senior possono intervenire anche Manager, Director o Partner.

Particolare attenzione viene posta inoltre sui principi di integrità, indipendenza e comportamento professionale, elementi centrali soprattutto nelle attività di Audit e Assurance.

COME CANDIDARSI

Le opportunità vengono pubblicate sul portale ufficiale KPMG Careers Italia, dove è possibile filtrare le ricerche per parola chiave, sede e area professionale.
Per candidarsi bisogna selezionare l’annuncio di interesse e completare la procedura online, caricando il curriculum e le informazioni richieste.
Il portale permette inoltre di creare un profilo personale, salvare le opportunità e impostare eventuali job alert per ricevere aggiornamenti sulle nuove posizioni.

CANDIDATURA SPONTANEA

Chi non trova immediatamente un annuncio coerente con il proprio profilo può utilizzare anche la candidatura spontanea.
È una possibilità interessante soprattutto considerando la frequenza con cui il network apre nuove ricerche durante l’anno e l’ampiezza delle aree professionali coinvolte.

AGGIORNAMENTI

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