IUC, nuova tassa sugli immobili. Chi deve pagare e Cosa?

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Nel 2014 ci sarà una nuova tassa per chi possiede una casa e vi ci abita, la IUC.

Questo tributo sarà suddiviso in due parti, la Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) e la Tari (Tassa sui rifiuti), con aliquote distinte.

Per quanto riguarda invece altre case di proprietà ci sarà da pagare la solita vecchia cara Imu e se le stesse non sono locate nel comune della casa principale, andrà pagato anche il 50% dell’Irpef sulla rendita catastale dell’immobile.

Per quanto riguarda la Tasi, i contribuenti, molto probabilmente, andranno a pagare più che quello che pagavano di Imu, infatti il governo vuole presentare un emendamento che concederà ai Comuni la possibilità di incrementare le aliquote oltre ai massimi attuali per concedere detrazioni alle famiglie e ai ceti più deboli. Tale incremento sarà tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille complessivo e i Comuni saranno liberi di decidere come ripartirlo.

Se non cambiano nuovamente le cose, la prima rata della Iuc, che comprende anche la rata della Tasi, andrà pagata entro il 16 Gennaio 2014.

E chi possiede una seconda casa per la quale deve pagare l'Imu, ha una sorta di garanzia visto che la somma tra aliquota Tasi e aliquota Imu non potrà superare l’aliquota massima dell’Imu, e cioè l’1,06%

La Tasi andrà pagata anche dall'inquilino di case in affitto, al quale spetta una quota tra il 10% e il 30% del tributo e il Comune potrà determinare all’interno di questo intervallo quanto si dovrà pagare.

Ad esempio un potrebbe Comune chiedere l’1,06% sulle case affittate, imputando lo 0,96% all’Imu e lo 0,1% alla Tasi, e facendo pagare il 10% di quest’ultimo all’inquilino oppure chiedere lo 0,76% all’Imu e lo 0,3% alla Tasi e facendo pagare all’inquilino il 30%, in questo caso l'inquilino andrebbe a pagare nove volte in più che nel primo caso, sempre a parità di valore dell'immobile.

Per quanto riguarda invece la seconda parte dello Iuc, la Tari è da pagare in proporzione ai rifiuti prodotti, quindi verranno penalizzate le famiglie numerose e i negozi. In ogni caso è previsto un aumento del 7% per l'adeguamento dei costi del servizio dei rifiuti.

Il miniconguaglio dell'Imu sarà pagato da coloro che possiedono un'abitazione in uno dei comuni che nel 2013 ha scelto aliquote superiori allo 0,4%. Entro il 24 Gennaio i contribuenti interessati dovranno pagare il 40% della differenza tra l’Imu deliberata dal Comune e quella calcolata allo 0,4%.

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