L’ Istat ha reso pubblici i dati sul tasso di disoccupazione italiano di maggio.
Il dato è rimasto all’ 8,7%, quindi resta stabile, al di sotto del consensus dell’8,9% e della media dell’eurozona. Ma mentre il Governo grida vittoria, rintracciando nella stabilità del dato un segnale positivo, per gli economisti il dato è da prendere con le pinze, la disoccupazione potrebbe aumentare ancora entro fine dell’ anno e potrebbe toccare punte al di sopra del 9%.
Più in particolare, gli inattivi contano 64.000 unità in più, al 37,7% della popolazione mentre gli occupati scendono di 38.000 unità. Il tasso di disoccupazione è cresciuto soprattutto nei ragazzi tra i 1 e i 24 anni, portandosi al 29,2% e tra le donne al 10,1%.
Maurizio Sacconi, Ministro del Lavoro, ha dichiarato: “Si tratta di dati molto incoraggianti perchè vanno letti confrontandoli anche con i precedenti. Il tasso di disoccupazione italiano è fermo per il terzo mese consecutivo contro una media Ue del 10% quindi il differenziale si conferma: nel tempo non c’è stata una crescita”.


