Investimenti sicuri: continua la corsa all’oro

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Non si ferma la corsa al rialzo dell’oro che stamani ha raggiunto la quotazione record di 1500 dollari l’oncia. A seguire, anche le quotazioni dell’argento sono schizzate in alto facendo segnare un prezzo di 45 dollari l’oncia.

Stessa corsa al rialzo anche per le materie prime come il caffè. Questi aumenti stanno attirando sempre più i risparmiatori ed i piccoli investitori che indirizzano le loro scelte di impiego  verso i cosiddetti “beni rifugio”. Il preferito tra tutti  resta sempre l’oro che viene considerato dagli investitori l’unico strumento o bene finanziario in grado di proteggere il loro capitale e di garantire dei rendimenti.

Ma perché  si punta sempre di più all’oro facendo lievitare le sue quotazioni? Gli esperti spiegano l’interesse degli investitori verso l’oro come una causa della perdurante crisi finanziaria globale che avrebbe provocato una spaventosa diminuzione delle riserve di denaro liquido costringendo governi e banche centrali a mettere mano alle riserve auree.

La fiducia degli investitori nei beni rifugio e nei metalli preziosi spiega anche l’aumento di valore dell’argento.

Il motivo del rialzo delle quotazioni delle materie prime viene, invece, spiegato con l’aumento della domanda da parte dei paesi che si stanno sviluppando economicamente, come Cina e Brasile. Si consuma di più, si mangia meglio e la domanda di materie prime , ieri rappresentata solo dai paesi tradizionalmente più ricchi, viene accresciuta anche dalla domanda interna .

Il quadro dice molto sui cambiamenti economici globali e ci fa capire che la crisi non è ancora finita e che molto presto si apriranno nuovi scenari che andranno riconsiderati inziando ad utilizzare le risorse finanziarie in maniera più oculata e senza le scelleratezze e le leggerezze del passato.