Intesa Sanpaolo ha lanciato un’Offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Monte dei Paschi di Siena.
L’operazione, se perfezionata, porterà alla nascita di un gruppo bancario ancora più grande, destinato a rafforzare il ruolo di Intesa Sanpaolo in Italia e in Europa, in particolare nei settori del Wealth Management, della consulenza, del credito al consumo e dei servizi finanziari alla clientela.
Uno degli aspetti più rilevanti dell’operazione riguarda il piano occupazionale. Intesa Sanpaolo ha infatti annunciato circa 6.800 nuove assunzioni di giovani entro il 2029, a fronte di altrettante uscite volontarie aggiuntive. Gli inserimenti rientreranno in un più ampio piano di ricambio generazionale, che potrebbe portare il target complessivo di assunzioni del Gruppo a circa 13.100 giovani entro il 2029.
INTESA SANPAOLO LANCIA UN’OPAS SU MPS
Intesa Sanpaolo ha comunicato ufficialmente la decisione di promuovere un’Offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria su Banca Monte dei Paschi di Siena.
L’offerta riguarda la totalità delle azioni ordinarie di MPS e si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento del Gruppo, con l’obiettivo di consolidare la leadership europea di Intesa Sanpaolo e il suo ruolo nel sistema bancario italiano.
L’operazione prevede che gli azionisti di MPS ricevano, per ogni 10 azioni MPS portate in adesione, 16 azioni ordinarie Intesa Sanpaolo di nuova emissione e una componente in denaro pari a 1 euro per ciascuna azione MPS. La proposta implica un premio del 12,5% rispetto al prezzo ufficiale di chiusura del 5 giugno 2026.
Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro dicembre 2026, ma resta subordinato all’ottenimento delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti e al rispetto delle condizioni previste nella comunicazione ufficiale e nel futuro Documento di Offerta.
Secondo Intesa Sanpaolo, l’aggregazione permetterà di rafforzare ulteriormente il supporto all’economia reale, valorizzare il risparmio del Paese e creare un gruppo con una rete distributiva molto ampia, una forte capacità di consulenza e un posizionamento rafforzato nei servizi finanziari alla clientela.
LE ASSUNZIONI PREVISTE
Il piano occupazionale è uno dei punti centrali dell’operazione. Intesa Sanpaolo ha annunciato circa 6.800 uscite volontarie aggiuntive, accompagnate da circa 6.800 nuove assunzioni di giovani entro il 2029.
Il principio indicato dal Gruppo è quello di una nuova assunzione per ogni uscita volontaria. In questo modo, l’operazione dovrebbe favorire il ricambio generazionale senza impatti sociali, sostenendo al tempo stesso la crescita del nuovo perimetro bancario.
Gli ingressi annunciati si aggiungono al piano di assunzioni già previsto da Intesa Sanpaolo per il periodo 2026 – 2029. Il target complessivo del Gruppo potrebbe così arrivare a circa 13.100 giovani assunti entro il 2029.
In particolare, le nuove assunzioni serviranno a sostenere:
- il rafforzamento della rete commerciale;
- lo sviluppo della consulenza alla clientela;
- la crescita del Wealth Management;
- il potenziamento dei servizi digitali;
- l’integrazione delle competenze del nuovo gruppo;
- il ricambio generazionale del personale.
Il piano resta collegato al buon esito dell’operazione e alle condizioni previste dall’OPAS.
LE FIGURE RICERCATE
Il comunicato di Intesa Sanpaolo indica in modo esplicito che, tra le circa 6.800 nuove assunzioni, circa 2.700 riguarderanno il profilo di Global Advisor.
Si tratta di una figura centrale nella strategia del Gruppo, legata alla consulenza finanziaria e al rapporto con la clientela. I Global Advisor sono infatti professionisti chiamati ad accompagnare persone, famiglie e clienti nella gestione delle esigenze finanziarie, patrimoniali e assicurative, con un modello di consulenza sempre più integrato tra canali fisici e strumenti digitali.
Considerando le linee di sviluppo indicate da Intesa Sanpaolo, le future assunzioni potranno riguardare anche profili legati a:
- consulenza finanziaria;
- gestione della clientela retail, affluent e private;
- servizi bancari e credito;
- Wealth Management;
- credito al consumo;
- Corporate & Investment Banking;
- digital banking;
- data, AI e tecnologia;
- funzioni di supporto, risk, compliance e controllo;
- percorsi per giovani laureati e neolaureati.
Intesa Sanpaolo offre inoltre regolarmente opportunità rivolte a studenti, laureandi e neolaureati, attraverso stage, percorsi formativi e posizioni full time per l’avvio della carriera nel settore bancario e finanziario.
GLOBAL ADVISOR, IL PROFILO AL CENTRO DEL PIANO
Una parte importante dei nuovi inserimenti sarà quindi destinata ai Global Advisor, figura su cui Intesa Sanpaolo sta puntando per rafforzare il proprio modello di consulenza.
Il ruolo è legato alla capacità di seguire il cliente in modo più completo, integrando consulenza finanziaria, protezione, previdenza, risparmio gestito e strumenti digitali. È un profilo particolarmente rilevante in un gruppo che, con l’operazione MPS, punta a rafforzare il proprio posizionamento nel Wealth Management e nei servizi ad alto valore aggiunto.
Le opportunità potranno essere interessanti soprattutto per giovani con formazione economica, finanziaria, giuridica, quantitativa o manageriale, ma anche per candidati con forte attitudine commerciale, capacità relazionali e interesse per il mondo bancario.
COSA CAMBIA CON L’ACQUISIZIONE DI MPS
L’OPAS su MPS si inserisce in un’operazione finanziaria di grande rilievo per il settore bancario italiano.
Secondo quanto comunicato da Intesa Sanpaolo, il gruppo risultante dall’operazione sarà il secondo dell’Eurozona per capitalizzazione di Borsa e avrà una posizione ancora più forte nel mercato italiano.
L’integrazione permetterebbe di arrivare a un gruppo con:
- oltre 27 milioni di clienti complessivi;
- circa 20 milioni di clienti in Italia;
- circa 3.000 filiali distribuite in tutte le regioni italiane;
- circa 1.700 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela su base pro-forma 2025;
- circa 2.000 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela previste entro il 2029;
- una rete di consulenza di circa 21.000 persone dedicate.
Il Gruppo punta inoltre a rafforzare la propria presenza nel Wealth Management, nel credito al consumo e nel Corporate & Investment Banking, mantenendo il marchio Mediobanca nel perimetro dell’operazione.
ACCORDO CON UNIPOL
Per gestire in modo preventivo le possibili questioni di natura antitrust, Intesa Sanpaolo ha sottoscritto un accordo vincolante con Unipol Assicurazioni.
L’accordo prevede la cessione a Unipol di un’entità giuridica bancaria autonoma, comprendente il brand MPS, circa 635 filiali di Monte dei Paschi e la maggior parte delle strutture centrali necessarie a operare come banca indipendente.
Il corrispettivo per cassa stimato è compreso tra circa 3 miliardi e 3,5 miliardi di euro.
Intesa Sanpaolo manterrebbe invece nel proprio perimetro Mediobanca e il suo marchio, circa 625 filiali MPS e una componente limitata delle strutture centrali di Monte dei Paschi. Secondo le stime diffuse dal Gruppo, questo perimetro rappresenterebbe circa l’80% dell’utile netto 2025 di MPS e Mediobanca.
OBIETTIVI AL 2029
Intesa Sanpaolo prevede che l’operazione possa generare importanti benefici economici e industriali entro il 2029.
In particolare, il Gruppo stima un utile netto superiore a 16 miliardi di euro al 2029, rispetto agli oltre 11,5 miliardi attesi nel Piano di Impresa 2026 – 2029 di Intesa Sanpaolo.
Sono inoltre previste sinergie annue ante imposte pari a circa 2,9 miliardi di euro a regime, di cui circa 1,5 miliardi da costi e circa 1,4 miliardi da ricavi, tenendo conto delle dissinergie.
Le sinergie legate al personale deriverebbero dalle uscite volontarie aggiuntive e dal piano di nuove assunzioni di giovani, con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale e sostenere la crescita del Gruppo.
CANDIDATURE
Gli interessati alle future assunzioni in Intesa Sanpaolo possono monitorare la sezione Lavora con noi presente sul sito ufficiale del Gruppo.
Attraverso il portale carriere è possibile consultare le posizioni aperte, candidarsi online e scoprire le opportunità disponibili per studenti, neolaureati e professionisti con esperienza.
Il Gruppo distingue generalmente le opportunità in diversi percorsi, tra cui:
- Students and Graduates, per studenti, laureandi e neolaureati;
- Experienced, per candidati con esperienza professionale;
- percorsi in evidenza nella consulenza finanziaria;
- opportunità in ambito Digital, Tech, Data e AI;
- posizioni nelle aree Business, Finance, Risk, Compliance, Legal e Corporate & Investment Banking.
Le nuove assunzioni legate all’operazione MPS saranno avviate progressivamente, in coerenza con l’evoluzione del piano industriale, il buon esito dell’OPAS e le future esigenze organizzative del Gruppo.
COME FUNZIONA LA SELEZIONE
Per candidarsi alle opportunità di lavoro in Intesa Sanpaolo è necessario accedere al portale carriere del Gruppo, selezionare la posizione di interesse e inviare il proprio curriculum attraverso il form online.
Il processo di selezione può variare in base al profilo, ma generalmente prevede una prima valutazione della candidatura, eventuali colloqui con le risorse umane e incontri con i manager della struttura interessata.
Per i profili junior e per i percorsi destinati a studenti e neolaureati possono essere previsti anche momenti di assessment, recruiting game o giornate di selezione dedicate.
Per aumentare le possibilità di essere selezionati è consigliabile presentare un curriculum aggiornato, chiaro e coerente con il profilo scelto, valorizzando competenze digitali, conoscenze finanziarie, capacità relazionali, orientamento al cliente e interesse per il settore bancario.
LE BANCHE COINVOLTE
Intesa Sanpaolo è uno dei principali gruppi bancari europei e il primo gruppo bancario italiano. L’operazione su MPS rafforzerebbe ulteriormente la sua posizione nel mercato nazionale e nei servizi di gestione del risparmio, consulenza, protezione e credito.
Banca Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 1472, è considerata la banca più antica del mondo ancora in attività. L’istituto ha una lunga presenza sul territorio italiano e un marchio storico particolarmente riconoscibile nel sistema bancario nazionale.
L’operazione coinvolge anche Mediobanca che, secondo il perimetro delineato da Intesa Sanpaolo, verrebbe mantenuta dal Gruppo insieme al relativo marchio, e Unipol Assicurazioni, che acquisirebbe una banca autonoma comprendente il brand MPS e circa 635 filiali.
AGGIORNAMENTI
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