Inserimento professionale disabili

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logo ASP CATANIASarà esportato in 250 comuni italiani il modello di inserimento professionale dei soggetti portatori di disabilità mentale realizzato in questi anni dall’Azienda sanitaria provinciale di Catania.

E’ quanto emerso a Roma durante la conferenza conclusiva del progetto comunitario “Disability And Social Exclusion”.

Il riconoscimento della validità delle iniziative dell’azienda sanitaria etnea si è avuto grazie alla ricerca condotta dalla Fondazione Don Gnocchi sulla trasferibilità delle buone prassi che esporterà il modello “Catania” in altri comuni del territorio nazionale.

Quella del collocamento mirato è una realtà che si sta facendo sempre più strada: Catania ha anticipato i tempi grazie alla convenzione stipulata con l’Ufficio provinciale del lavoro nel 2001, nata con l’obiettivo raggiunto di realizzare un inserimento “pensato” del disabile, attraverso progetti individualizzati.

Percorso che oggi ha portato a oltre 120 assunzioni di utenti in aziende ed enti pubblici.

I ragazzi e le ragazze con disabilità – ha spiegato il direttore generale Asp, Giuseppe Calaciura, presente a Roma in occasione del convegno finale del progetto “Disability  and social exclusion” (Dse) – hanno diritto di vivere la maggiore età e sognare la loro indipendenza fatta di lavoro, autonomia nelle decisioni e progetti per il futuro…”.

Oggi l’Azienda sanitaria etnea, grazie al compimento di questo cambiamento – ha concluso Calaciura – viene riconosciuta dall’Isfol – Ente di ricerca del ministero del Lavoro – quale partner preferenziale per i progetti europei rivolti a quei soggetti che presentano un disagio psicosociale”.