Incentivi per l’assunzione di lavoratori licenziati

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Il governo ha emanato qualche giorno fa un importante decreto sul fronte disoccupazione e incentivi all’assunzione dei lavoratori licenziati per giusto motivo. Vediamo i punti principali della nuova normativa.

Elsa Fornero, Ministro del Lavoro, a voluto applicare una pezza laddove interventi precedenti avevano fallito. Parliamo degli incentivi all’assunzione di lavoratori licenziati da imprese con meno di 15 dipendenti.

Il decreto prevede l’assegnazione di “premi” in denaro ad aziende che assumono lavoratori licenziati a tempo indeterminato e determinato. Gli incentivi variano a seconda del tipo di contratto: per contratti a tempo indeterminato ai datori di lavoro spettano 190 euro al mese per un anno; per contratti a tempo determinato sarà corrisposta la stessa cifra, ma per un periodo massimo di sei mesi. Per il part-time si farà un conteggio proporzionato alle ore effettive di lavoro.

Per ricevere i fondi, devono essere soddisfatti determinati requisiti: il licenziamento deve essere motivato da riduzione del personale e da altri fattori elencati nel decreto, e deve essere avvenuto nei 12 mesi precedenti alla nuova assunzione.

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Con questo decreto la Fornero ha prorogato gli incentivi preesistenti, bloccati per errore dal 31 dicembre 2012. In totale la cifra destinata ai lavoratori licenziati è di 20 milioni di euro: l’INPS elargirà gli inventivi fino ad esaurimento dei fondi.