In tempi di crisi conviene ancora emigrare?

0
231

emigranteLa progressiva chiusura di molti stabilimenti industriali ed il fallimento di moltissime imprese, provocati dalla crisi economica internazionale,  ci fanno chiedere  se convenga ancora emigrare per trovare un lavoro.

Intanto bisogna osservare che a prescindere dalle congiunture economiche, i fenomeni migratori di coloro che cercano occupazione hanno continuato a persistere, anche se sono cambiate le abitudini ed i profili professionali degli emigranti.

La figura del migrante contadino con la valigia di cartone, che andava a cercare lavoro dal Sud agli stabilimenti Fiat di Torino o in Germania o in America, è definitivamente tramontata.

L’identikit del nuovo emigrante è quello di un giovane tra i 25 ed i 30 anni, possibilmente diplomato o laureato o altamente specializzato e con una buona o discreta conoscenza di qualche lingua straniera.

Questo emigrante, se proviene dal Sud Italia, cerca ancora di fare fortuna al Nord, specie nel Veneto o in Lombardia, ma il problema della scarsità di “lavoro intellettuale” nelle aziende italiane, costringe il migrante della nostra epoca a guardare anche più lontano, ai paesi dell’Ue, oppure oltreoceano come, ad esempio, Canada ed Australia.

Il migrante del Nuovo Millennio, a differenza dei suoi avi, non si accontenta di emigrare per trovare un lavoro e basta, ma cerca delle realtà in cui poter realizzare le proprie ambizioni, in cui vedersi riconosciuto nella propria identità personale e professionale.

Spesso ci riesce, ma non sempre è possibile, ed in tempi di Internet si può anche pensare ad un  altro tipo di emigrazione, ovvero quella verso i paesi in via di sviluppo o emergenti, dove un lavoro da casa, tramite Pc, che frutta anche solo 600 euro al mese, permette di vivere dignitosamente.

Con queste cifre in Italia sarebbe impossibile ottenere un tenore di vita dignitoso, nelle economie emergenti, invece, è ancora possibile.

Se ci riflettiamo, la generazione del Web 2.0 è più fortunata dei suoi nonni che emigravano per andare a sgobbare.

Oggi basta crearsi un piccolo guadagno via web e  trasferirsi altrove. Servono solo un Pc e tanta buona volontà.

Fonte immagine: www.corfole.com