IMU prima casa, chi deve pagare la tassa e chi no

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La tassa sugli immobili è stata  sospesa ma non per tutti, in alcuni casi la tassa dev’essere ancora pagata, chi per esempio ha una seconda casa o un’unica casa che però risulta come seconda.

A spiegare  quando la tassa è sospesa e quando no è Il Sole 24 Ore.

La sospensione del pagamento della rata Imu di Giugno è attiva per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o da enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Iacp. Imu congelata anche per i terreni e i fabbricati rurali. [Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/lhiI3]

Mentre non si attiva la sospensione (è quindi da pagare la rata) nel caso di Comodato Gratuito, cioè il proprietario della casa la concede in comodato d’uso gratuito e lui risiede in casa in affitto, così la sua prima casa risulta come seconda casa e quindi l’Imu si paga.

Nel caso di due coniugi non separati che abbiano due case in due comuni diversi e che ogni uno vive nella casa dell’altro, in questo caso la tassa va pagata su entrambe le abitazioni perchè nessuno dei proprietari abita nella casa di proprietà.

Nel caso di due coniugi non separati ma con una casa ciascuno nello stesso comune e ciascuno abita nella propria casa solo uno dei due è prima casa, sull’altro va pagata la tassa.

Se il proprietario della casa concede in affitto parte della casa o anche solo delle stanze, la casa è comunque considerata prima casa e non paga la rata dell’Imu.

Se una casa è di proprietà al 50% di due fratelli ma solo uno risiede in essa, la casa è per metà soggetta al pagamento dell’Imu e per metà no. Il fratello che abita in un’altra casa pagherà la tassa sulla sua percentuale perchè risulta seconda casa.

Chi risiede all’estero ed ha un immobile in Italia non affittato, lo stesso è da considerarsi come seconda casa e quindi soggetto alla tassa.

Se si possiede una casa e due posti auto, uno dei due è da considerarsi “seconda casa” e quindi la tassa su quel posto auto va pagata. (NB: questo è valido se uno è accatastato unitamente all’abitazione mentre l’altro è accatastato autonomamente).