
I Comuni dovranno indicare l’aliquota per l’abitazione principale (0,4% di livello nazionale), quella ordinaria (0,76% di partenza) e quella per i fabbricati rurali strumentali (0,2%).
Ma alcune delle principali città si sono già pronunciate a riguardo. In particolare:
A Milano per la casa principale e le relative pertinenze si pagherà tra lo 0,36% (disabili e anziani ricoverati) e fino allo 0,60%. L’aliquota ordinaria invece è salita all’1,06%.
A Roma per la casa principale e le relative pertinenze si pagherà un’aliquota dello 0,5% mentre quella ordinaria sarà dell’1,06%. Così come a Campobasso, Genova, Modena, Perugia, Potenza e Ravenna.